00:00 18 Dicembre 2008

Ultimi scampoli d’autunno, da NATALE entrerà in scena L’INVERNO

Ancora variabilità sull'Italia nelle prossime 48 ore con femomeni però prevalentemente concentrati in Adriatico e al sud. Da sabato 20 a mercoledì 24 parentesi abbastanza buona e mite, da Natale prima moderata offensiva del freddo con qualche spunto nuvoloso possibile tra nord e centro Italia. A Capodanno forse freddo più severo.

Ultimi scampoli d’autunno, da NATALE entrerà in scena L’INVERNO

SITUAZIONE: un fronte occluso tende a ripresentarsi da est lungo le regioni adriatiche e sul Triveneto dando luogo a modesti fenomeni sparsi. Sui versanti occidentali è già in atto il miglioramento indotto dalla progressiva rimonta di un campo di alta pressione in espansione da ovest.

EVOLUZIONE: nel fine settimana ulteriore miglioramento. I massimi pressori si manterranno però a nord delle Alpi inducendo così una sorta di ricaduta favonica sulle nostre regioni settentrionali con episodi di foehn e clima mite. Un po’ di variabilità insisterà sui versanti adriatici e sul meridione, nonchè sui crinali alpini altoatesini ma con fenomeni scarsi o assenti ma in un contesto più fresco.

SETTIMANA di NATALE: sino alla vigilia di Natale l’alta pressione riuscirà a contenere le sfuriate invernali in arrivo dal nord Europa deviandole sui Balcani. Per il giorno di Natale però l’indebolimento del suo fianco orientale e la tendenza a spostare i suoi massimi verso la Scandinavia, favorirà la retrogressione di un vortice freddo dall’est europeo con afflusso di aria fredda sul nostro Paese e anche possibile richiamo di aria umida per la formazione di un blando minimo al suolo tra Sardegna e Baleari. Di conseguenza non si esclude qualche spunto nevoso a quote basse tra nord e centro Italia.
Da sabato 27 dicembre diminuirà temporaneamente l’apporto di aria fredda sul nostro Paese e il tempo tenderà nuovamente a migliorare.

SETTIMANA di CAPODANNO: da domenica 28 un nuovo più intenso afflusso di aria fredda, questa volta di matrice artica continentale e dunque in arrivo da nord, raggiungerà il centro Europa valicando le Alpi da lunedì 29 provocando un sensibile calo termico ovunque, intensa ventilazione di Tramontana, cieli sereni al nord e sui versanti tirrenici, condizioni instabili su medio Adriatico e meridione con possibili nevicate. Neve che cadrà ovviamente abbondante anche sui versanti esteri delle Alpi.

ATTENZIONE: tutte le prognosi sono da confermare. Risulta piuttosto attendibile quella di Natale, molto più in dubbio l’evoluzione per Capodanno.

OGGI: nuvolosità variabile sul nord-ovest in dissipazione e passaggio a tempo soleggiato, sul Triveneto e l’Emilia-Romagna rientro di nuvolosità da est con qualche sporadico fenomeno, più probabile sul Friuli Venezia Giulia, migliora in serata. Sulle centrali tirreniche e la Sardegna cielo poco nuvoloso con qualche passaggio nuvoloso generalmente innocuo, più probabile sul basso Lazio; su Marche ed Abruzzo nuvolosità irregolare con locali piovaschi ma con tendenza a schiarite, incerto sul meridione con qualche spunto temporalesco sparso o brevi rovesci. Fenomeni più probabili su Sicilia, Calabria e Puglia. Temperature in aumento al nord-ovest, senza grandi variazioni altrove, venti moderati da nord-ovest al centro-sud e nelle Alpi, deboli in Valpadana.
Autore : Alessio Grosso