00:00 17 Ottobre 2008

L’autunno ci riprova ma l’anticiclone è un osso duro

Probabile sblocco della situazione a metà della prossima settimana con un possibile peggioramento all'orizzonte. L'anticiclone però non starà a guardare.

L’autunno ci riprova ma l’anticiclone è un osso duro

Scrivere la parola autunno indossando una maglietta a mezze maniche con il sole che sfonda le finestre penetrandoti anche nelle ossa sembra davvero una cosa fuori dal mondo. Guardi l’orologio, il calendario e ancora non ti convinci che anche ottobre sta facendo i primi capelli bianchi ma che l’atmosfera viaggia ancora sulle lunghezze d’onda di agosto.

Certo, parlando con la pancia piena o vivendo di rendita grazie a qualche bel temporalone estivo si fa presto a sorridere alla malasorte di un autunno dalla facciata scalcinata, ma quando si hanno mesi di arretrato e le falde che ormai raschiano il fondo beh, sicuramente c’è poco da rallegrarsi per questo sole disperato che ancora insiste su molte regioni.

A quando dunque l’agognata svolta? Normalmente l’unico modo per non allungare ulteriormente le attese è quello di soprassedere. Ma il nostro compito è quello di tenervi costantemente informati, anche se poi l’allarme suona ma il ladro non c’è. Ecco infatti che questa volta, mentre dormiamo sonni più o meno tranquilli, qualcosa nel guazzabuglio delle carte si va profilando all’orizzonte.

Si tratta di una bella saccatura pronta a far piazza pulita di uno scomodo anticiclone a e prendere possesso del Mediterraneo occidentale. Una di quelle situazioni indubbiamente favorevoli allo sviluppo di nubi e all’arrivo delle precipitazioni. Il traguardo posto da questa maratona atmosferica è fissato per mercoledì 22 ottobre. Una volta rotte le acque una seconda onda perturbata potrebbe seguire a breve distanza, rinforzata anche dalla probabile risalita dell’alta pressione verso le alte latitudini russe a bloccarne le vie d’uscita.

Prima di questo però ci attende da domenica a martedì l’ultimo ritorno di fiamma di questo anticiclone che ha ancora molta benzina da bruciare e che sceglierà il Bel Paese per scaricare fino all’ultimo i suoi bollenti spiriti.

Riassunto previsionale fino a VENERDI 24 OTTOBRE

SABATO, 18 OTTOBRE 2008
Un po’ di nuvolaglia al nord e al centro a causa dei venti da est ma con tendenza a parziali schiarite sul Triveneto e sul versante tirrenico. In prevalenza poco nuvoloso sulla Sardegna. Instabile al sud con possibilità di qualche rovescio o temporale. Temperature in lieve generale calo.

DOMENICA 19 e LUNEDI 20 OTTOBRE 2008
In prevalenza soleggiato, a parte qualche annuvolamento basso su val Padana, Prealpi occidentali, versante adriatico e al sud. Qualche pioggia residua nella mattinata di domenica sul Salento. Temperature massime in rialzo.

MARTEDI, 21 OTTOBRE 2008
NORD-OVEST
Nubi sparse con qualche rovescio sulle Alpi. Mite.

NORD-EST
Bel tempo. Freddo al mattino, mite di giorno. Nubi in aumento nel pomeriggio ad iniziare da ovest.

CENTRO
Bel tempo salvo nubi sulla Sardegna. Mite.

SUD
Qualche addensamento sulla Sicilia interna .Per il resto nubi sparse senza fenomeni. Mite.

MERCOLEDI, 22 OTTOBRE 2008
NORD-OVEST
Perturbato con piogge e rovesci sparsi. Fresco.

NORD-EST
Perturbato con piogge e rovesci sparsi. Fresco.

CENTRO
Piogge sparse e rovesci, meno intensi sulle coste dell’Abruzzo. Fresco.

SUD
Nubi sparse, in intensificazione con piogge ad iniziare dalla Campania.

GIOVEDI, 23 OTTOBRE 2008
NORD-OVEST
Instabile con piogge e rovesci sparsi. Fresco.

NORD-EST
Instabile con piogge e rovesci sparsi. Fresco.

CENTRO
Nuvolosità irregolare. Piogge sulla Sardegna e qua e la sulla Penisola. Fresco.

SUD
Piogge su Sicilia e Calabria. Nubi sparse e tempo asciutto altrove. Mite.

VENERDI, 24 OTTOBRE 2008
NORD-OVEST
Piogge sparse e rovesci sui settori settentrionali. Asciutto sulla Liguria.

NORD-EST
Nubi sparse con addensamenti a tratti estesi ma senza piogge. Fresco al mattino.

CENTRO
Nubi sparse, più intense sulla Penisola, senza precipitazioni. Qualche temporale in Sardegna. Mite di giorno.

SUD
Instabile con temporali, in attenuazione a partire dalla Campania. Mite.
Autore : Luca Angelini