00:00 2 Ottobre 2008

Aria umida in attesa del marcato PEGGIORAMENTO tra venerdì e sabato

VENERDI arriva il fronte freddo dalla Francia; fenomeni più intensi tra regioni centrali tirreniche, Triveneto ed Emilia-Romagna. In serata abbassamento del limite delle nevicate sin verso i 1500m sulle Alpi, a quote più basse nelle vallate superiori e confinali con l'Austria. SABATO maltempo al sud, sul medio Adriatico e su estemo nord-est e Romagna al mattino, migliora altrove. Nevicate oltre i 900-1200m tra Dolomiti ed Alpi Carniche e Giulie, attorno ai 1500m sull'Appennino centro-settentrionale.

Aria umida in attesa del marcato PEGGIORAMENTO tra venerdì e sabato

ACCADDE IN QUESTI GIORNI
02 Ottobre 2003: Alghero: +33,1°C; Potenza: +30,2°C: ambedue sono i record storici di caldo per Ottobre.
03 Ottobre 2005: Vicenza: 101 mm di pioggia; Grazzanise (CE): 150,6 mm.
04 Ottobre 2005: San Vincenzo (LI): 121 mm di pioggia
A cura di www.datimeteo.it

SITUAZIONE: aria umida ma mite viene sospinto da correnti occidentali verso il nostro Paese. Esse determina annuvolamenti a tratti estesi tra il settentrione e le regioni tirreniche ma pochi fenomeni, perlopiù concentrati lungo la fascia montana del Triveneto e la Liguria di Levante. Un ulteriore apporto di umidità però giungerà entro sera determinando una copertura nuvolosa più compatta e una maggiore diffusione delle precipitazioni al nord. Andrà invece temporaneamente attenuandosi l’instabilità all’estremo sud.

EVOLUZIONE: venerdì un fronte freddo legato ad una stretta saccatura in discesa dal nord Europa raggiungerà gradualmente le nostre regioni determinandovi un peggioramento con rovesci e temporali che colpiranno dapprima il nord e le regioni centrali tirreniche ed entro la serata e nella mattinata di sabato anche le rimanenti regioni. Venerdì sera aria più fredda raggiungerà le Alpi favorendo un calo del limite delle nevicate sin verso i 1000m nelle vallate superiori e 1500m sui restanti settori.

WEEK-END: sabato mattina al nord-ovest rasserenamento con un po’ di foehn sino al piano, migliora anche sulla Sardegna e la Toscana con venti di Maestrale sostenuti, ancora maltempo su tutte le altre regioni. Sarà il momento in cui la neve riuscirà a scendere sin sotto i 1000m sulle Alpi orientali a attorno ai 1500m su Appennino romagnolo, marchigiano ed abruzzese. Temporali si verificheranno ancora su medio Adriatico e meridione. In giornata tendenza a miglioramento. Giornata ventosa ovunque. Temperature in calo, più importante sulle Alpi orientali.

DOMENICA mattina soleggiato quasi ovunque ma freddo in montagna e molto fresco anche al piano, poi rapido passaggio di nubi stratiformi al nord e al centro e comparsa di nubi medie sui crinali alpini di confine ma senza conseguenze e con alcuni tratti soleggiati, più sole al meridione dopo la dissoluzione di banchi nuvolosi residui nel primo mattino. Temperature massime in lieve calo al nord-ovest, dove cesserà il foehn, in lieve aumento altrove.

PROSSIMA SETTIMANA: un intenso vortice depressionario si presenterà ad ovest del Continente spingendo a tratti corpi nuvolosi verso il nord Italia. L’alta pressione potrebbe impedire il loro franco ingresso nel Mediterraneo limitandone gli effetti al solo nord-ovest, dove infatti si prevedono piogge abbastanza frequenti nel corso della settimana, sia pure non abbondanti.

OGGI residua instabilità al sud in miglioramento, correnti umide ma miti investiranno il nord e le regioni centrali tirreniche apportando nuvolosità a tratti estesa. Al nord possibile qualche piovasco, specie sul levante ligure ed il Triveneto e soprattutto in montagna. Tempo migliore sulle altre regioni, ma con residua instabilità sulla Sicilia che nel pomeriggio potrà dar luogo a focolai temporaleschi nelle zone interne isolane.
Autore : Alessio Grosso