00:00 8 Luglio 2008

I lettori ci scrivono: “come mai la gente preferisce il mare? Perchè pochi osservano veramente la natura?”

Considerazioni dei lettori.

I lettori ci scrivono: “come mai la gente preferisce il mare? Perchè pochi osservano veramente la natura?”

Ma come mai la gente preferisce il mare?
Io abito al mare tutto l’anno, sul litorale a nord di Roma, e ogni estate si scatena l’inferno. La popolazione si quintuplica, si deve fare la file nei supermercati, con banbini che schiamazzano come se fossero al parco giochi.
In spiaggia si sta stretti come sardine, sembra un formicaio, spiaggia sporca, mare inquinato ma a detta degli ottimisti pulito. Nelle piscine condominiali, la situazione non è migliore, a causa dei soliti incivili, maleducati. La sera con queste serate afose anche al mare senza un soffio di vento, bisogna sorbirsi la musica dei bar che per vendere gelati, ingaggiano, complessi e cantanti, sparando musica ad alto volume con casse che si usano nei concerti live e che vengono usate sotto i palazzi condominiali, tormentando i timpani e negando il giusto riposo a persone che ne hanno bisogno, come il sottoscritto, che si alza alle 5 di mattina per andare al lavoro.
Inoltre non c’è nessun controllo, da parte di carabinieri o vigili urbani, dato che sicuramente vengono superati i limiti dei decibel. Per attenuare un poco, bisogna soffocarsi in casa con le finestre chiuse. La musica va avanti fino all’una di notte e anche oltre, poi ci sono le grida e gli schiamazzi di ragazzi sbandati che ciondolano per strada fino all’alba.
Se si chiamano le forze dell’ordine, non possono intervenire, per mancanza di pattuglie. Sulle autostrade e strade statali file kilometriche, tutti che si riversano al mare. Ma la mia domanda è: ma non si sta meglio in montagna? Come mai agli italiani, nel 90%, piace vivere cosi, nel caos, nella calura, nel marasma e degrado e assenza di regole e rispetto di civile convivenza? Viva la montagna!
Davide

Pienamente d’acordo con l’articolo di Alessio Grosso di ieri mattina sui turisti che non sanno godersi lo spettacolo naturale dei luoghi, sulle Alpi è pieno di gente che corre in bici, arrampica su sentieri o su pareti per arrivare primi in cima, ma non osservano pinete, prati, fauna del posto, no! Vanno dritti e poi una volta in cima si buttano giù a capofitto e poi l’indomani non sanno neanche dove sono stati, che tipo di vegetazione c’era, se sono riusciti a vedere qualche animale selvatico, magari l’unica domanda che gli viene in mente è…”certo che potevano mettere un Bar in cima o nella pineta”…
Diego Fechino
Autore : Redazione