ATTENZIONE, ATTENZIONE: rinfrescata in vista?
Le ultimissime emissioni modellistiche mettono in evidenza il possibile passaggio di un fronte freddo sul settentrione e sul parte del centro per lunedì 30 giugno. Al suo seguito giungerebbe una bella boccata d'aria fresca per tutto il Paese.
C’è da gioire un po’ in queste ore, specie se odiate il caldo umido e appiccicoso, non avete ferie in programma, abitate in città, magari ai piani alti e non siete muniti di condizionatore per necessità o per scelta.
Si perchè sembra che l’anticiclone improvvisamente possa mostrare segni di cedimento a partire dal prossimo fine settimana, un cedimento che sembrava doversi rilevare effimero e modesto e che invece parrebbe più grave del previsto, una FALLA, destinata probabilmente a lasciare il segno.
Tutto nascerebbe da un improvviso abbassamento del flusso perturbato atlantico, che approfitterebbe di un cedimento barico all’altezza del Mediterraneo centrale per lanciare il suo lazoo, cioè una bella saccatura in direzione del nord Italia. Un progetto che, se andasse in porto, significherebbe dapprima il transito di un bel sistema frontale, il pià rinfrescante, con tanto di temporali su nord e parte del centro tra lunedì 30 e martedì 1, seguito da una bella dose di aria polare marittima che, sottolineato da una bella sventolata di Maestrale, assicurerebbe qualche giorno di generale frescura.
Addirittura il modello propone l’isoterma dei +3°C raggiungere le Alpi a 1500m e questo significa che si potrebbe rivedere la neve fin sotto i 2000m sull’arco alpino centro-orientale.
Si tratterebbe del classico episodio di “freddo delle pecore”, definito così dai montanari perchè le pecore, già tosate, patiscono l’ultimo episodio fresco, prima della definitiva instaurazione dell’anticiclone. In realtà anche nel lungo termine questa falla, questo varco verso sud-est potrebbe risultare una spina nel fianco per la stabilità anticiclonica nel Mediterraneo.
Vedremo se sarà così. Certamente oggi qualche dubbio in più sulla tenuta dell’estate canonica esiste.
SINTESI PREVISIONALE SINO A MARTEDI 1° LUGLIO 2008:
Da mercoledì 25 a venerdì 27 giugno: poche novità, ancora ben soleggiato e caldo quasi ovunque salvo qualche isolato temporale sulle Alpi, temperature in ulteriore aumento mercoledì, poi stazionarie, qualche punta sino a 36°C.
Sabato 28 giugno: primi episodi temporaleschi sparsi su arco alpino ed appenninico centro-settentrionale, qualche sconfinamento anche al piano in Valpadana, per il resto asciutto e ancora prevalenza di sole. Temperature in leggera flessione.
Domenica 29 giugno: accentuazione della tendenza temporalesca al centro-nord ma fenomeni ancora essenzialmente legati ai rilievi, sempre soleggiato sul meridione, caldo afoso ma con picchi meno elevati rispetto ai giorni precedenti.
Lunedì 30 giugno: passaggio di un fronte freddo al nord con cielo nuvoloso, rovesci e temporali, anche intensi sui monti e sulla fascia padana a nord del Po, rovesci anche sulla Toscana, in trasferimento in serata su Marche ed Umbria, più a sud asciutto e sul meridione ancora caldo, valori in netto calo invece al nord.
Martedì 1° luglio: in mattinata ancora instabile sul nord-est e sul medio Adriatico con temporali sparsi e forse addirittura brevi rovesci nevosi sulle Alpi orientali fin verso i 2000m, miglioramento rapido al nord-ovest con tendenza a freschi venti da nord, in estensione al resto del settentrione e al centro Italia, sereno altrove con Maestrale teso e fresco. Sensibile flessione delle temperature (Attendibilità media 55%)
Autore : Alessio Grosso