22:04 19 Gennaio 2024

Il super anticiclone e le correnti da ovest che corrono troppo: ecco la congiura contro l’inverno!

Purtroppo questa sera i modelli vedono l'inverno in serio declino, ma rimane comunque possibile un cambiamento dalla fine del mese di gennaio. L'inverno vive ormai nell'area mediterranea solo di fugaci episodi, come quello che vivremo in questo fine settimana in termini di gelate.

Non c’è solo il super anticiclone a mandare al tappeto l’inverno, c’è la corrente da ovest veemente che impedisce all’aria fredda di lasciare l’area circumpolare per dirigersi verso le nostre latitudini, che rispedisce al mittente il freddo russo, che vuole insomma annichilire anche questa stagione.

E’ un cambiamento epocale i cui prodromi si erano visti molti e molti anni fa: dal 1988 in poi è stato un susseguirsi di inverni mancati, salvo qualche eccezione tra il febbraio 91, fine dicembre 96, e poi in tempi più recenti il 2006, il 2008-2009, il 2009-2010, il febbraio del 2012 e pochi altri. Dopo il 2015 ancora meno…gli episodi bianchi e/o freddi si contano sulle dita di una mano.

E’ un’anomalia che parte dalla risalita della cella di Hadley verso nord e dunque del fronte polare con le sue perturbazioni schierati a latitudini alte, così come ci consegna un anticiclone subtropicale mai domo, che si concede ben poche pause durante l’anno.

Ora tutti vogliono capire se anche questa stagione finirà con un’ingloriosa ritirata prematura, oppure se le possibilità che tra fine gennaio ed inizio febbraio possa ancora manifestarsi una frenata di queste correnti zonali miti, che consentirebbe all’anticiclone di salire verso nord e di consegnarci così un po’ di freddo invernale da est.

La prima mappa mostra un anticiclone veramente “tosto” intorno a giovedì 25 gennaio, dominare in maniera quasi totale la scena mediterranea ed italiana, se si eccettua qualche spiffero fresco sul tacco pugliese:

Notate l’impeto delle correnti atlantiche alle alte latitudini con la neve che visiterà solo le Alpi scandinave, senza contare la mitezza che si sperimenterà sulla Spagna, la Francia, da noi, specie su Isole Maggiori, regioni tirreniche, mascherata solo da qualche nebbia sulle pianure del nord; qui un’idea delle temperature che potrebbero registrarsi a 1500m giovedì 25 gennaio:

E come potrebbe sbloccarsi questa situazione? Gli indici anche stasera suggeriscono che la speranza di assistere ad una parziale frenata delle correnti da ovest e contemporaneamente la possibilità che l’anticiclone si spinga verso nord è ancora viva, anche se la percentuale di successo di un’iniziativa come quella che vediamo schematizzata qua sotto per fine mese, ha in questo momento una percentuale realizzativa che non supera il 15%: