Primo Maggio inaffidabile al nord, più sole al centro-sud
Gli indici oceanici depongono per un Primo Maggio decisamente incerto sulle nostre regioni settentrionali. Sotto il tiro di aria più calda il sud, dove tuttavia il sole potrà nascondersi a tratti dietro a qualche banco nuvoloso sterile

L’Atlantico al comando delle operazioni durante il passaggio di consegne con il nuovo mese. Dopo le ultime battute di un aprile che ha rimpinguato di preziose precipitazioni le falde delle nostre regioni settentrionali, le primissime battute di maggio pare vogliano seguire pari pari la falsariga impostata dal mese precedente.
In sostanza una specie di beffa per coloro che sono in attesa della festa dei lavoratori per la classica gita fuori porta da trascorrere magari sulle Alpi rigorosamente all’aria aperta.
Le carte a nostra disposizione da giorni ci prospettano questa tendenza e man mano giungono nuove conferme su una connotazione piuttosto inaffidabile del tempo per il Primo Maggio in particolare proprio sul settore alpino. E se ciò non fosse sufficiente, abbiamo analizzato l’andamento degli indici che meglio rappresentano l’andamento delle condizioni atmosferiche sull’Europa e sull’Italia.
La NAO (oscillazione della pressione ai due estremi dell’Atlantico boreale) mostra un significativo tonfo proprio in corrispondenza della festività. Di concerto con il nostro indice una saccatura si approssimerà alle coste occidentali europee insediandosi nei pressi delle isole Britanniche.
Da qui allargando il suo raggio d’azione invierà aria variamente umida e instabile verso le nostre regioni settentrionali e in parte anche sulla Toscana. Qui si avrà la maggior probabilità di rovesci e anche qualche temporale, in particolare sui settori montuosi.
Al sud scorrerà aria più asciutta ma soprattutto più calda proveniente dalle basse latitudini mediterranee e in parte anche dal nord Africa. Risultato: banchi di nuvolosità irregolare si frapporrà qua e là ad un soleggiamento comunque sempre prevalente. Qui i venti meridionali faranno naturalmente lievitare i termometri qualche grado oltre le medie del periodo, mentre al nord si avrà un clima più fresco ma pur sempre gradevole.
Autore : Luca Angelini
