Giovedì un po’ instabile sull’Italia con rischio di brevi temporali pomeridiani, specie in Appennino
Da venerdì 25 a domenica 27 aprile abbastanza soleggiato e mite ovunque, con passaggi nuvolosi venerdì sulle Alpi e al nord-est, addensamenti pomeridiani e isolati acquazzoni in Appennino. Da lunedì probabile avvio di una fase instabile al nord, in estensione anche al centro-sud durante il ponte del Primo maggio. Non mancheranno comunque schiarite.

SITUAZIONE: sull’Italia si vanno temporaneamente instaurando correnti settentrionali che trasportano aria moderatamente instabile lungo la Penisola favorendo lo sviluppo di cellule temporalesche, soprattutto durante le ore più calde.
EVOLUZIONE: un ultimo corpo nuvoloso sfilerà venerdì lungo le Alpi favorendo qualche acquazzone pomeridiano sul Triveneto, specie sul Friuli Venezia Giulia, il tempo risulterà invece più stabile al centro-sud. Nel fine settimana l’alta pressione riuscirà a garantire tempo abbastanza soleggiato ovunque salvo qualche addensamento al nord, in particolare lungo le Alpi, e lungo la dorsale appenninica.
OGGI: al nord nuvolosità sparsa nel primo mattino con tendenza a temporeanee schiarite. Nel pomeriggio sviluppo di cumuli e qualche isolato rovescio o temporale possibile, specie lungo i rilievi. In serata rasserenamento. Al centro-sud cielo parzialmente nuvoloso con schiarite assolate. Nel pomeriggio rapido addensamento della nuvolosità cumuliforme con temporali sparsi, specie lungo la dorsale appenninica. Lungo la fascia costiera generalmente asciutto. In serata attenuazione dei fenomeni e schiarite. Temperature senza variazioni di rilievo. Ventilazione settentrionale in quota e al centro-sud, debole orientale al suolo al nord ma in attenuazione.
DOMANI: al nord passaggi nuvolosi alternati a schiarite e nel pomeriggio qualche rovescio sul Triveneto, al centro-sud bel tempo salvo addensamenti pomeridiani in Appennino ma con rovesci solo sporadici ed isolati. Temperature in aumento nei valori massimi al centro-sud, valori stazionari al nord.
Autore : Alessio Grosso
