20:28 22 Novembre 2023

Fiondata artica nel week-end, gli ultimi aggiornamenti NEVOSI

 La prima ondata di freddo della stagione approderà in Italia tra poco più di 48 ore: tutti i centri di calcolo sono concordi sull’ingresso di un nucleo freddo artico sul mar Adriatico, dove innescherà la formazione di un ciclone molto profondo nel corso della giornata di sabato.

Il ciclone, come già discusso in questo articolo, potrebbe raggiungere un minimo barico vicino ai 980 hpa, un valore certamente bassissimo e che non passerebbe inosservato. I forti venti di tramontana sferzeranno tutto il centro-sud con raffiche superiori ai 90-100 km/h, il tutto condito da un vistoso calo delle temperature e precipitazioni diffuse.

Grazie al poderoso calo termico che avrà inizio già dalle prime ore di sabato, ci aspettiamo l’arrivo della neve a quote relativamente basse. Il fronte freddo del ciclone comporterà nevicate inizialmente oltre i 900 metri sull’Appennino centrale, dopodiché tra tarda mattina e pomeriggio di sabato la neve scivolerà sin verso le colline. 
Abruzzo e Molise saranno le due regioni più colpite dalle precipitazioni nevose fino a bassa quota: l’intensità dei fenomeni e le temperature effettivamente più basse lungo tutta la colonna d’aria permetteranno ai fiocchi bianchi di spingersi fin sui 400-500 metri di quota. Non escludiamo locali nevicate anche più in basso!

Tra sabato sera e le prime ore di domenica avremo nevicate su Molise, Subappennino Dauno, Appennino campano e sul potentino a quote comprese, generalmente, tra i 400 e i 700 metri. Fiocchi di neve plausibili anche sul Gargano e l’alta Murgia oltre i 500-600 metri.

Eloquenti gli accumuli di neve totali previsti fino a domenica, con l’Appennino centro-meridionale vero obiettivo della dama bianca. Avremo inoltre anche nevicate da stau lungo i settori alpini di confine, specie su Lombardia, Alto Adige, Veneto e Friuli.

Autore : Raffaele Laricchia