Il CALDO? Non è ancora morto! Sarà possibile superare ancora i 30°, vediamo dove
Venerdi 20 ottobre sarà una giornata di forti contrasti meteo sull’Italia. Mentre il settentrione e la Toscana saranno interessati da piogge intense e temporali con possibili criticità, parte delle regioni centrali e il meridione verranno raggiunte da correnti molto calde provenienti dal nord Africa. Si tratterà del richiamo caldo prefrontale che anticiperà la perturbazione. In alcune aree del sud, i termometri potranno superare i 30°, valori anomali per la stagione.

Di seguito, la mappa delle temperature a 1500 metri attese per le ore centrali di venerdi 20 ottobre:

Mentre il settentrione e la Toscana saranno sotto piogge intense e temporali con possibili criticità, parte delle regioni centrali e il meridione verranno raggiunte da correnti molto calde provenienti dal nord Africa. Si tratterà del richiamo caldo prefrontale che anticiperà la perturbazione e favorirà molti contrasti sull’alta Italia.
Già nella giornata di giovedi lo Scirocco dovebbe iniziare a soffiare con decisione portando un primo incremento delle temperature specie al meridione e sulle Isole. Sarà però la giornata di venerdi che vedrà valori termici anche superiori a 30° su alcune aree dell’Italia meridionale.
La seconda mappa mostra le temperature al suolo attese in Italia alle ore 15 di venerdi 20 ottobre:

Termometro a 31-32° sulla Sicilia e la Calabria: 30° anche sulle Puglia e la Lucania. Anche il versante adriatico e la Sardegna orientale verranno interessate da questo alito caldo proveniente da meridione ed avranno temperature attorno a 27-28°.
Si tratterà ovviamente di una fiammata temporanea. Sabato con il progredire del fronte verso levante, l’aria più fresca atlantica raggingerà anche il centro-sud ed il caldo dovrebbe uscire di scena, spostandosi verso la Grecia.
RIASSUMENDO: L’Italia sarà divisa tra due situazioni meteo opposte venerdi 20 ottobre. Al nord e in Toscana ci saranno piogge intense e temporali, causati da una perturbazione atlantica che porterà aria più fresca. Al centro-sud invece ci sarà una fiammata di caldo africano, dovuta allo Scirocco che soffierà forte da giovedi. Le temperature saranno molto elevate, soprattutto al meridione e sulle Isole, dove si potranno raggiungere i 30° o anche superarli in alcune zone. Si tratterà di un contrasto meteo notevole, che creerà anche fenomeni di instabilità sull’alta Italia. Il caldo africano sarà però di breve durata: sabato la perturbazione si sposterà verso est e l’aria più fresca atlantica arriverà anche sulle regioni meridionali, facendo calare le temperature. Si tornerà così a valori più consoni alla stagione.
Autore : Paolo Bonino