19:28 30 Agosto 2023

Meteo: scenari clamorosi del modello americano, possibile retrogressione fredda?

Le ipotesi riguardo all’evoluzione meteo della prossima settimana nel Mediterraneo continuano a differire notevolmente tra loro. La presenza di diverse perturbazioni a spasso sul vecchio continente potrebbe complicare la situazione per i centri di calcolo, rendendo più ardue le previsioni meteo a medio e lungo termine.

Non a caso, la previsione di un ritorno del caldo nel corso della prossima settimana, esattamente tra il 4 e il 6 settembre, sta incontrando crescenti difficoltà. Addirittura questa prospettiva potrebbe dover lasciare spazio a scenari opposti, come dimostrato dal centro di calcolo americano GFS: nelle sue ultime due emissioni (run UFFICIALE, quindi non nella media degli scenari), ha ipotizzato una discesa di aria decisamente più fredda proveniente dal Nord Est dell’Europa, che potrebbe interessare gran parte dell’Italia, portando a un sensibile calo termico.

L’ipotesi fresca proposta dal GFS ufficiale suggerisce un afflusso di aria fredda dall’est che, tra il 4 e il 6 settembre, potrebbe portarci temperature notevolmente inferiori alla norma, anche fino a 4-5°C sotto le medie stagionali, particolarmente sul versante Adriatico e in parte del Sud.

Questa corrente fresca potrebbe contrastare l’arrivo di caldo subtropicale, previsto in precedenti aggiornamenti di altri modelli, come l’europeo ECMWF, in cui il caldo africano  è nettamente più deciso a raggiungere la nostra nazione. Questo articolo evidenzia le divergenze tra i principali centri di calcolo riguardo all’evoluzione meteo della prossima settimana.

Nel modello europeo ECMWF ma anche nella media degli scenari di GFS, la retrogressione fredda dall’est in realtà è assente, rendendo quindi più probabile l’arrivo di un’ondata calda nord-africana, sebbene la sua durata rimanga incerta.
Il punto comune tra i diversi modelli riguarda una depressione che si dovrebbe isolare sulla penisola iberica: sembrano tutti concordare sulla sua posizione piuttosto occidentale rispetto all’Italia, escludendo quindi un deterioramento di origine atlantica nei prossimi 7 giorni.

Osservando la media degli scenari del modello americano GFS, sembra che l’ipotesi del modello europeo ECMWF sia, al momento, la più plausibile. La media degli scenari non sembra supportare l’idea di una retrogressione fredda dall’est, pertanto è probabile un rinforzo dell’anticiclone sull’Italia, con un conseguente aumento delle temperature tra il 4 e il 6 settembre, che supererebbero i valori normali del periodo.

Tuttavia, è essenziale non considerare quest’ultima ipotesi come certa, visto che ci sono ancora molti giorni prima dell’evento in questione, e potrebbero emergere ulteriori variazioni, anche di rilievo.

Autore : Raffaele Laricchia