21:37 30 Agosto 2023

L’anticiclone africano punta i piedi sull’Italia, nonostante le minacce: cosa succederà?

Torna in auge l'anticiclone che sembrava defunto, ma lungo i suoi fianchi incombono minacce.

 

L’anticiclone africano sembrava ormai morto e defunto e invece rieccolo spuntare all’improvviso per il solito inceppamento delle correnti atlantiche, che invece di continuare a spedire perturbazioni lungo il nastro trasportatore delle correnti occidentali, finirà per ingolfarsi a ridosso dell’Iberia, favorendo appunto la risalita di una lingua di aria calda sull’Italia a partire dal primo fine settimana di settembre. 

C’è da dire che incombono minacce al suo dominio, perchè una massa d’aria nettamente più fresca si metterà in moto dalla Scandinavia verso l’area balcanica da martedì 5 settembre in poi, con l’idea di abbassare le temperature anche sul nostro territorio, favorendo anche qualche breve temporale lungo il versante adriatico e al sud. 

Osserviamolo dunque questo anticiclone così minacciato ma capace sempre di puntare i piedi e mettere radici proprio a ridosso dell’Italia:

Vediamo dunque a livello termico quali saranno le temperature previste a 1500m proprio per martedì 5 settembre, vedete bene come la lingua d’aria calda sia minacciata dall’aria fresca in potenziale sfondamento da nordest:

E da mercoledì 6 settembre ecco il potenziale sfondamento dell’aria fresca lungo l’Adriatico e al nord sottoforma di venti di Bora e Grecale, tale ipotesi al momento resta però minoritaria (25-30%) rispetto ad altri che vedono ancora l’anticiclone imporsi almeno sino a giovedì 7 settembre.

A tal proposito ecco una delle mappe che chiariscono che più del fresco potrà ancora una volta il caldo; attraverso una scala di colori vediamo dove risulterà più probabile il superamento della soglia dei 30°C nella giornata di martedì 5, ma l’analisi sarebbe sovrapponibile anche per mercoledì 6 e giovedì 7 settembre, più si va verso il rosso più sale la percentuale di probabilità, come vedete:

E come potremmo uscire allora da questa nuova situazione di blocco? L’anticiclone si smonta da ovest, da est i disturbi risultano solo temporanei e non risolutivi. Ma c’è qualcosa che potrebbe sfondare da ovest? Si! Qualcosa si vede, intorno a sabato 9 settembre, ma solo è un abbozzo, un tentativo non molto convincente di sfondamento da ovest, in grado di portare qualche precipitazione più organizzata:

Seguite gli aggiornamenti per capire se davvero prevarrà questa linea previsionale. 

 

 

Autore : Alessio Grosso