19:57 10 Giugno 2023

GROSSO: “qualche intenso temporale a spasso per il Paese, poi parziale riscatto dell’anticiclone ma…”

Una depressione all'inizio della prossima settimana si farà largo da ovest con obiettivo soprattutto il centro-sud ma con riflessi temporaleschi anche al nord, poi...

GROSSO: “qualche intenso temporale a spasso per il Paese, poi parziale riscatto dell’anticiclone ma…”

 

Eh no, non è ancora il momento di godersi il sole di Chattanooga in Tennessee, quello che ti spacca in quattro, come diceva il grande Dan Peterson, che i vecchietti come me sicuramente ricorderanno nella famosa pubblicità del thè. E’ giugno pieno ma l’estate non ha fatto ancora il suo ingresso trionfale nel Mediterraneo. Forse lo farà a breve ma non da subito e non senza complicanze.

Intanto il primo STEP che ci aspetta è il passaggio di una moderata depressione in arrivo da ovest che andrà ad esaltare l’instabilità dapprima al nord (tra domenica 11 e martedì 13) e poi al centro-sud tra mercoledì 14 e venerdì 16 giugno. 

Qualche grosso temporale non mancherà, ma soprattutto i fenomeni andranno ad insistere sul medio Adriatico, mentre per fortuna sembra che gli apporti sull’Emilia-Romagna saranno modesti. 

Ecco la carta barica prevista per martedì 13 giugno con il movimento del vortice dalle Baleari alla Sardegna:

Nella seconda parte della settimana (14-16 giugno) ecco l’evoluzione della struttura depressionaria concentrarsi sulle regioni centrali e meridionali, per poi allontanarsi verso i Balcani entro sabato 17 giugno:

La corrente da nord-ovest fresca favorirà ancora qualche temporale a ridosso della dorsale appenninica centro-meridionale e naturalmente tra est Lombardia, Triveneto ed Emilia-Romagna anche nel fine settimana 17-18 giugno, ma si tratterà di fenomeni a macchia di leopardo e di breve durata, come vediamo qui sotto:

E quanto pioverà complessivamente durante il periodo 11-18 giugno? Gli accumuli potrebbero essere questi, alto Piemonte, Prealpi venete, Marche, Abruzzo, parte del basso Tirreno e Barbagia forse le zone più colpite (ma non prendete questa mappa alla lettera):

Nel frattempo da ovest avanzerà un cuneo anticiclonico, pronto a riportare un tempo più stabile ed assolato, oltre che caldo, ma qui comincerà una nuova fase del tempo di giugno, di cui peraltro vi avevamo già parlato in precedenti articoli: l’intervento dell’Atlantico con i suoi vortici in arrivo verso il centro Europa, ma pronti a lambire anche parte del settentrione e soprattutto la regione alpina, dove potrebbero scaturirne forti temporali a partire da ovest da martedì 20 giugno in poi:

 

Del resto proprio sulle Alpi in estate si registra la maggiore piovosità nazionale. E si andrà avanti così per quanto? Questi disturbi al nord insisteranno con buona probabilità sino alla fine del mese, mentre al centro-sud è più facile che la bella stagione si decida ad ingranare per la gioia di chi la ama. 

 

Autore : Alessio Grosso