Marzo si scatena, mercoledi di VENTO al nord
Giornata difficile quella di mercoledi e non solo sulle coste ma anche in pianura Padana.

Il transito del fronte freddo atteso nelle prossime ore sull’Italia si completerà in nottata e riverserà sul nord Italia tutto l’impeto del grande nord. Il disturbo indotto dalla catena alpina produrrà un vento incrociato che potrà anche lanciarsi a grande velocità incanalandosi secondo i dettami della nostra complessa orografia.
La bora alla fine avrà il predominio assoluto del territorio e si distenderà potente sul golfo di Trieste e sull’Alto Adriatico spingendosi fin sui litorali della Romagna. Il mare si agiterà sotto la sferza del vento e locali mareggiate sono attese tra Ravenna e Pesaro.
Il contraccolpo orientale impresso dalla bora si inoltrerà anche sulla pianura Padana interessando maggiormente il basso Veneto e la bassa Lombardia, mentre le Alpi avranno a che fare con vigorosi flussi settentrionali.
L’imponente muraglia dei quattromila vallesani devierà prepotentemente il vento da nord incanalandolo verso il Piemonte e la Lombardia occidentale sotto forma di foehn freddo. Una notevole quantità d’aria si andrà dunque accumulando a ridosso dei versanti padani dell’Appennino Ligure.
Anche quest’ultima catena montuosa mercoledi mattina cederà il passo e permetterà alle correnti di riversarsi rabbiosamente verso la Liguria e in particolare lungo la riviera di Ponente. Sono attesi quindi forti venti di tramontana, in parrticolare da Savona a Ventimiglia con possibilità di violente bufere sui crinali appenninici.
Autore : Luca Angelini
