00:00 5 Febbraio 2008

Ora l’inverno si riduce agli sgoccioli

Altalena di conferme e smentite su questo tormentato scampolo di stagione.

Ora l’inverno si riduce agli sgoccioli

Freddo si o freddo no? Il dilemma inizia ad assumere le sembianze di giallo di Agatha Cristie. Se pensiamo infatti che l’inverno ha seminato fuoco e fiamme (si fa per dire) a spasso per l’emisfero boreale evitando accuratamente solo il bacino mediterraneo centro-occidentale e la relativa porzione europea, ci pervade senz’altro una certa inquietudine.

Il fatto che poi la situazione rimanga tuttora bloccata da una nuova imponente risalita di aria calda subtropicale non può che aggiungere ulteriori interrogativi sulle sorti di questa stagione ormai avviata verso declino astronomico.

Ebbene il punto nevralgico che rappresenterà nei prossimi giorni la linea di scontro tra Africa e Russia, tra primavera e inverno sarà collocato sull’Europa settentrionale. Ma come la benzina non brucia senza la scintilla, anche il freddo non si mette in viaggio senza l’anticiclone.

E paradossalmente proprio l’esuberanza di quest’onda anticiclonica potrebbe infatti rivelarsi il pungolo giusto per smuovere il blocco gelido inchiodato sull’Europa orientale. Le nostre carte più affidabili propongono uno scenario già inquadrato giorni fa ma più volte ridimensionato e modificato.

Al momento l’inverno pare voglia avvicinarsi al nostro Paese in punta di piedi portando avanti il suo progetto passo dopo passo senza bruciare le tappe. C’è da augurarsi che durante la tessitura della tela non intervenga puntualmente un moto uguale e contrario che cancelli tutto in un batter d’occhio.

Appuntamento fissato per la prossima settimana dunque. L’inverno potrebbe scegliere la seconda decade di febbraio per imporre in extremis ciò che finora ha dilapidato generosamente sul resto dei continenti boreali. E gli amanti del freddo si augurano che sia cosi. In caso contrario le camere dell’inverno verranno sciolte e non ci sarà bisogno di elezioni per decretare l’arrivo della primavera.
Autore : Luca Angelini