SABATO PERTURBATO ma DOMENICA tutti sulla NEVE a sciare
Miglioramento nel corso del fine settimana a partire dal settentrione ma martedì già pronta una nuova perturbazione al nord con neve sino a quote basse sul settore occidentale (300-400m). Mercoledì transito di un'ultima perturbazione su tutta la Penisola con neve solo in montagna, in seguito generale miglioramento con rialzo pressorio.

SITUAZIONE: un fronte freddo sta per investire soprattutto il nord ed il centro Italia accompagnato da un minimo depressionario al suolo (1006hPa) e alla media quota tra la Valpadana occidentale ed il Golfo ligure, in alta quota sulle Alpi occidentali. Esso è e sarà responsabile di forti venti su gran parte del Paese tra Libeccio e Maestrale sul Tirreno, di Scirocco in Adriatico. Le precipitazioni ad esso associate risulteranno a tratti abbondanti e temporalesche al nord e lungo il medio ed alto Tirreno.
EVOLUZIONE: nel corso della notte su domenica la struttura depressionaria tenderà gradualmente a colmarsi (minimo di 1014hPa). Un netto miglioramento subentrerà al nord-ovest, mentre nubi e fenomeni tenderanno gradualmente ad attenuarsi anche sulle altre regioni.
PROSSIMA SETTIMANA: due nuove perturbazioni giungeranno da ovest determinando un peggioramento dapprima al nord martedì, specie sul settore occidentale con neve sino a quote collinari. Mercoledì l’ultimo fronte atteso porterà un peggioramento anche sul resto del Paese con piogge e rovesci e neve a quote medie in montagna. In seguito (da giovedì sera) è probabile una forte ma temporanea rimonta dell’anticiclone subtropicale con tempo stabile e temperature miti in quota; un po’ di freddo umido in pianura per la presenza di nebbie.
ULTIMA DECADE DEL MESE: l’alta pressione potrebbe non rimanere statica per molto sulla Penisola. Dopo il 20 è probabile anzi che migri un po’ verso nord consentendo l’inserimento di aria fredda di estrazione artica dai quadranti nord-orientali con conseguente sensibile calo termico sull’Italia e un po’ di neve in Appennino. (chiaramente si tratta di un’ipotesi da confermare).
OGGI: tempo perturbato al nord, lungo le regioni centrali tirreniche e la Sardegna con piogge e rovesci anche di tipo temporalesco e limite delle nevicate in abbassamento da 6-700 a 400m sul nord-ovest, fin sui 600-700 sull’Appennino toscano e in serata anche su nord-est, monti sardi, Umbria e Lazio, molte nubi anche altrove in un contesto incerto ma con qualche schiarita e precipitazioni solo dal pomeriggio e a partire dalla Campania e dal medio Adriatico. Nella notte su domenica neve sin verso i 1000m anche sul resto dell’Appennino centro-meridionale. Temperature in calo dal pomeriggio e a partire dal nord-ovest. Venti moderati o forti di Libeccio sul Tirreno in rotazione a Maestro sulla Sardegna, forti sciroccali in Adriatico con possibile acqua alta sulla Laguna Veneta.
Verso sera attenuazione dei fenomeni al nord-ovest.
DOMANI: miglioramento netto al nord-ovest con cielo sereno e temperature massime in forte aumento.
Ancora tempo incerto sul resto del nord con piogge mattutine sul Friuli Venezia Giulia, l’Alto Adige orientale, il Veneto orientale e la Romagna con neve sino a 800m. Tendenza ad attenuazione dei fenomeni. Giornata inaffidabile al centro-sud con rovesci sparsi in un contesto variabile e limite delle nevicate sui 700-800m, isolati temporali. Entro fine giornata generale estensione del miglioramento a tutte le regioni. Venti in rotazione a nord.
Autore : Alessio Grosso
