00:00 29 Dicembre 2007

Nel weekend inizierà la lenta discesa delle temperature

Dopo la modesta goccia fredda in transito domenica sulle Alpi, il freddo si prepara ad un attacco incrociato sull'Italia che si concretizzerà nei primi giorni del prossimo anno

SITUAZIONE: un vasto campo di alta pressione si distende tra le Azzorre e la Russia passando per il nord Italia. Nella giornata di domenica la freccia avvelenata di una saccatura nord atlantica in quota trafiggerà il tessuto anticiclonico nel suo punto più debole, ossia a ridosso dell’arco alpino. Proprio la nostra catena montuosa, posta a sentinella del nostro Paese, accoglierà il soffio perturbato permettendogli di coinvolgere parte del nord con fenomeni tutto sommato modesti per poi allontanarsi velocemente verso l’Italia centrale e la Sardegna. I suoi refoli contribuiranno inoltre a mantenere attive le condizioni di instabilità sul meridione dove ci saranno occasioni per nuove piogge.

EVOLUZIONE: con l’inizio della settimana l’anticiclone ferito cercherà di rialzare la testa ma finirà per sbilanciarsi troppo verso nord. Verrà quindi accerchiato dai ciclopi depressionari che ruotano minacciosi alle alte latitudini agli ordini del vortice polare e nel difendersi per evitare il ko tecnico, si dimenerà disperatamente sospingendo il respiro gelido dell’artico verso l’Europa centrale con tese correnti nord-orientali che penetreranno anche sull’Italia dalla porta della bora. Non contento, l’inverno si servirà anche del suo asso nella manica artico marittimo e lo invierà a ruota verso le medie latitudini destinandolo all’Europa occidentale, determinando anche sull’Italia una fase di tempo perturbato collocabile a metà della prossima settimana.

ANNO NUOVO: la parola d’ordine, come avevamo preannunciato qualche giorno fa, sarà FREDDO. Le temperature, sotto l’incalzare degli eventi, tenderanno a scendere costantemente fino a portarsi alcuni gradi sotto le medie del periodo. La val Padana, complice le nebbie, sarà la prima a vedere il volto crudo dell’inverno ma forse sarà l’ultima a ricevere le prime nevicate che potrebbero pararsi dinnanzi al nostro Paese a metà settimana.

OGGI: prevalenza di sole su Alpi, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e zone interne del Lazio. Banchi di nebbia congelante anche estesi in val Padana nottetempo e nelle ore del mattino, con brinate diffuse ed episodi di galaverna. Strati nebbiosi più isolati sulle zone interne del centro. Lungo il versante adriatico, in Sardegna e al sud nubi irregolari con qualche pioggia tra il cagliaritano e i settori interni peninsulari. Tempo perturbato sulla Sicilia, con piogge anche diffuse e locali rovesci. Venti deboli al nord, moderati nord-orientali sulle rimanenti zone con qualche rinforzo sullo Jonio. Poco mossi i bacini settentrionali, tra mossi e molto mossi quelli centro-meidionali. Temperature in lieve calo su versante adriatico.

DOMANI: nubi in aumento al nord con qualche debole precipitazione in trasferimento da ovest verso est, più frequente lungo i crinali alpini di confine dove potrà assumere carattere nevoso tra 600-800m ma anche più in basso al primo mattino sul cuneese. Nubi irregolari sul resto d’Italia con precipitazioni occasionali di debole intensità. Ultimi rovesci sulla Sicilia con tendenza a parziale attenuazione dei fenomeni entro sera. Venti in rinforzo dai quadranti settentrionali, mari mossi o molto mossi, temperature in incipiente calo ad iniziare dal nord, più apprezzabile su Alpi e versante adriatico.
Autore : Luca Angelini