00:00 18 Settembre 2007

Primi FREDDI a fine mese!

Dalla prossima settimana giungono conferme su un possibile generale calo termico con qualche nevicata sulle Alpi, specie sui versanti settentrionali. Per le piogge autunnali tuttavia, dovreno attendere ancora parecchi giorni.

Primi FREDDI a fine mese!

Correnti fresche settentrionali che affluiranno al seguito del fronte temporalesco in transito sul nostro Paese, porteranno nelle prossime ore un progressivo calo delle temperature su gran parte delle nostre regioni a partire dal nord.

Tra giovedì e domenica, l’Anticiclone delle Azzorre, dovrebbe tornare a governare su gran parte del Continente europeo, stringendo anche una breve alleanza con l’alleato russo, garantendo così condizioni il bel tempo e un lieve aumento delle temperature su gran parte del Paese. Il vasto ponte anticiclonico esteso lungo i paralleli dell’Europa centrale tra ovest ed est del Continente non avrà tuttavia una lunga vita, infatti all’inizio della prossima settimana potrebbe subire una rottura proprio su suo punto più debole.

Una saccatura, collegata ad una profonda depressione sulla Scandinavia, potrebbe approfittare di questo varco, scivolando velocemente verso il nostro settentrione e il settore balcanico. La colata fredda coaudiuvata da un’estesa area anticiclonica presente sull’Europa nord-occidentale dovrebbe provocare un intenso peggioramento sui settori centrali del Continente; pioggia, freddo e nevicate anche abbondanti sul versante nord-alpino.

Flussi di fredde correnti orientali dovrebbero così provocare un sensibile calo delle temperature anche sul nostro Paese, a partire dai settori più orientali; calo termico che dovrebbe estendersi ovunque entro la fine del mese, in seguito ad una nuova alleanza tra l’anticiclone europeo e l’amico russo. E le piogge? Al momento tale evoluzione potrebbe produrre fenomeni temporaleschi intensi, ma piuttosto isolati sull’Italia.

Per le piogge autunnali, quelle estese e persistenti per intenderci, dovremo guardare più ad ovest, verso l’Atlantico, con la speranza che
la situazione si sblocchi al più presto.
Autore : Luca Savorani