Ecco come potrebbe cambiare la “musica” negli ultimissimi giorni del mese
Un profondo vortice depressionario sulla Scandinavia potrebbe scendere ad abbracciare Europa centrale e nord Italia.

L’anticiclone delle Azzorre che emigra verso il pieno Atlantico, quasi ad occupare il posto della depressione d’Islanda, un vortice freddo a tutte le quote sulla Scandinavia dalle caratteristiche decisamente autunnali con addirittura una -30 a 5500 hPa all’altezza delle isole Svalbard e infine l’anticiclone africano che implode parzialmente nell’area mediterranea rimanendo confinato al nord Africa.
Insomma ci sono tutte le premesse perchè il tempo possa nuovamente movimentarsi tra la fine del mese di agosto e i primi di settembre.
La saccatura fredda potrebbe abbracciare non solo l’Europa centrale ma anche il nord Italia e con la diminuzione della pressione al suolo e l’inserimento di aria più fredda in quota, sarebbe normale attendersi qualche temporale dapprima sulle Alpi, poi sulle pianure con sconfinamenti verso l’Italia centrale.
Il tutto nuocerebbe ulteriormente alla salute dell’estate, anche se il meridione, assetato come non si vedeva da anni, non vedrebbe ancora una volta alcun fenomeno di rilievo.
Autore : Alessio Grosso
