00:00 16 Agosto 2007

Possibile INTENSO peggioramento per l’inizio della settimana prossima…ma cosa farà l’Africa?

L'Atlantico prepara un deciso attacco perturbato che questa volta potrebbe interessare anche il bacino del Mediterraneo. L'Africa cosa farà? Proviamo a fare il punto della situazione.

Possibile INTENSO peggioramento per l’inizio della settimana prossima…ma cosa farà l’Africa?

Eccoci nuovamente in trincea! Si prepara la fine dell’estate? Oppure l’Africa ritroverà vigore, deviando piogge e temporali verso la Spagna, mettendo la nostra Penisola sotto il solleone? E l’alta pressione delle Azzorre cosa farà? Tante domande a cui cercheremo di dare una risposta…

Non c’è dubbio: si prepara una fase meteo molto interessante per la nostra Penisola, una fase da seguire in tutto e per tutto!

L’Africa ruggisce ancora e non vuole assolutamente recitare un ruolo da comparsa.

Anche l’Atlantico, con le sue perturbazioni, scalpita a più non posso e cerca in tutti i modi di mettere a sedere una stagione estiva che per il centro-sud si è rivelata davvero calda e siccitosa.

Come se non bastasse, anche l’alta pressione delle Azzorre è uscita allo scoperto in queste ultime ore, una “complicazione” in più messa nel “calderone” delle possibili “opzioni previsionali”.

Cosa accadrà in poche parole? Tra le Isole Britanniche e il nord Atlantico prenderà piede il possibile cambiamento, che in un primo tempo sarà visibile sulle carte come una semplice ondulazione del flusso.

A seguire, la pressione all’interno del cavo d’onda subirà un autentico tracollo. Già nella giornata di domenica si formerà una vasta saccatura sull’Europa occidentale, foriera di tempo instabile o perturbato. L’Italia, per il momento, sarà esclusa, ma a seguire la situazione potrebbe “precipitare” anche da noi.

Una volta formata la saccatura sull’Europa occidentale, la previsione si complicherà…e non poco! Dove andrà a finire questa figura di maltempo?

Nei giorni scorsi sembrava quasi inevitabile un suo “collassamento” verso Spagna e Portogallo, con inevitabile risposta calda verso di noi. Un copione visto tante volte in questi ultimi anni, con inevitabili conseguenze in campo termico sulla Penisola.

Nelle ultime ore, invece, l’alta pressione delle Azzorre sembrerebbe negare questa possibilità. Con un suo “spanciamento” consentirebbe alla depressione di entrare in maniera franca sull’Italia, determinando una fase di maltempo anche intensa e duratura, specie al nord.

Se andasse in porto questa ipotesi, l’estate sulla nostra Penisola subirebbe una dura battuta di arresto, lasciando spazio a piogge e temporali.

C’è anche una terza opzione, per la verità molto remota al momento, che vede l’interferenza dell’alta pressione delle Azzorre ai danni del nucleo perturbato. Se l’anticiclone si fortificasse in maniera egregia, la saccatura potrebbe transitare molto più a nord, con guasti solo relativi sull’Italia. In questo caso non si tratterebbe di una “batosta” seria all’estate, ma solo di un semplice passaggio.

Quali le percentuali delle 3 opzioni? Ci proviamo, ma non è cosa facile al momento: Africa: 30%; guasto serio sull’Italia: 60%; guasto veloce e relativo: 10%.

Come vedete le azioni per un guasto serio e duraturo sono aumentate rispetto all’ipotesi africana più gettonata fino a ieri.
Non ci resta che seguire la situazione. I colpi di scena sicuramente non mancheranno…
Autore : Paolo Bonino