FERRAGOSTO in bilico ma con sole che torna in vantaggio sugli acquazzoni
Stagione veramente al bivio ma almeno in parte l'anticiclone delle Azzorre potrebbe continuare a proteggere i vacanzieri.

La stagione vacilla. L’agosto si conferma il mese più capriccioso dell’estate per il terzo anno consecutivo ma, tutto sommato, rispetto ai due che l’hanno preceduto, quello del 2007, cerca di nascondere le magagne, di salvare almeno le apparenze indossando l’abito della festa.
Le saccature atlantiche sentono un’attrazione irresistibile verso il Mediterraneo ma per riuscire nell’impresa di infliggere il colpo del KO alla stagione estiva non basta la buona volontà, le piccole sortite temporalesche, è necessario un vero affondo che metta in crisi l’alta pressione e consegni all’Italia una depressione in grado di mantenere instabile il tempo per diversi giorni.
Questo ancora non si vede, perlomeno non del tutto. Certo si combatte all’ultima isoipsa ma al momento non si delinea un vero vincitore.
L’ipotesi più probabile resta la seguente: passaggio di una goccia fredda al nord per il 13 con qualche temporale che andrà poi a spostarsi al centro il 14 e al sud il 15. In altre parole il Ferragosto potrebbe risultare bello e ventilato al centro-nord, ancora un po’ instabile al meridione ma con prospettive di miglioramento anche qui.
Un miglioramento probabilmente passeggero: le correnti seguiteranno a confrontarsi e per il 18 potrebbero assumere una nuova curvatura ciclonica a partire dal nord.
Insomma, l’agosto non ha pace, ma i momenti soleggiati non mancheranno, sarà sufficiente saperseli godere.
Autore : Alessio Grosso
