Il possibile “guastone” di FERRAGOSTO
Inquietanti le prospettive per il Ferragosto sotto il profilo turistico, una manna per la siccità.

Gli inglesi dipingono uno scenario perturbato per il nostro Paese a cavallo del Ferragosto che manderebbe temporaneamente in crisi la stagione e getterebbe nello sconforto i turisti.
C’è davvero possibilità che questa situazione si verifichi?
In effetti qualche segnale c’é:
-un anticiclone delle Azzorre che ha poca voglia di invadere il Mediterraneo centrale ma spinge soprattutto verso nord
-l’anticiclone africano che finalmente sonnecchia
-la tendenza delle depressioni ad affondare dal Regno Unito all’Europa centrale tentando di abbracciare con la propria spirale anche parte del Mediterraneo centrale.
Insomma i presupposti per l’inserimento di fronti perturbati sull’Italia ci sono tutti, anche se non c’è perfetta sintonia tra i vari modelli di previsione.
Anche noi di MeteoLive preferiamo non sbilanciarci troppo. Riassumendo questo è il tipo di tempo che dovremo aspettarci da qui a Ferragosto:
-il peggioramento al nord e marginalmente al centro tra martedì 7 e mercoledì 8
-una leggera instabilità ma con tempo buono da giovedì 9 a sabato 11 agosto
-una progressiva accentuazione dell’instabilità da domenica 12 al giorno di Ferragosto con qualche temporale più probabile nelle Alpi e sugli Appennini.
E SOPRATTUTTO nessuna ondata di caldo, anzi temperature in calo mercoledì 8 e giovedì 9 con generale frescura.
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Autore : Alessio Grosso
