Qualche temporale più organizzato martedì al nord!
Il passaggio di un veloce sistema frontale associato ad una saccatura alle quote superiori potrebbe innescare qualche fenomeno di instabilità sulle nostre regioni settentrionali. A seguire sarà probabile un certo calo delle temperature.

Chi si accontenta…gode! Parliamo ovviamente di chi aspetta un po’ di refrigerio dopo una settimana di canicola martellante.
L’Atlantico anche questa volta non starà a guardare e sfornerà una perturbazione che si farà sentire sui Paesi dell’Europa centro-settentrionale. La sua coda, però, interesserà anche il nord Italia, determinando la nascita di qualche temporale che dalle zone alpine si propagherà anche alle pianure.
Forse anche la Liguria centro-orientale, nella mattinata di domani, avrà qualche benefico rovescio.
Logicamente si tratterà di fenomeni veloci e di breve durata. Nessuna “rottura stagionale” in vista, solo un veloce passaggio che lascerà nuovamente il sereno al suo seguito.
Le zone del nord maggiormente quotate per possibili rombi di tuono saranno l’alto Piemonte, la Lombardia e Triveneto.
L’asse di saccatura è previsto passare sul nord Italia in mattinata. Al suo seguito le correnti dovrebbero ruotare da nord-ovest, introducendo il calo termico anche al centro-sud nelle giornate seguenti.
Autore : Paolo Bonino
