00:00 18 Giugno 2007

Salgono le quotazioni per un inizio di luglio più fresco!

Dopo la "fiammata africana", che potrebbe coinvolgere seriamente le nostre estreme regioni meridionali, entro la fine del mese è atteso un sensibile calo termico in quota su gran parte della nostra Penisola. Si prospetta quindi un inizio luglio più mite e gradevole ovunque?

Salgono le quotazioni per un inizio di luglio più fresco!

Per molti si avvicina, se non è già cominciato, un meritato periodo di ferie dopo le lunghe fatiche invernali. Si pianificano i primi week-end al mare o in montagna, o si pensa alle prime vacanze scaglionate, ormai divenute una moda o una necessità negli ultimi anni.

Nel corso della settimana, una forte ondata di caldo africano investirà parte del nostro Paese, con temperature massime prossime
ai 40°C sulle estreme regioni meridionali, mentre al nord non mancherà l’occasione per qualche temporale anche forte specie sulle regioni alpine e prealpine.

Dal prossimo week-end tuttavia analizzando i modelli a lungo termine e osservando le termiche in quota, si nota un sensibile calo delle temperature specialmente da lunedì 25 giugno con valori termici a 850hPa che potrebbero crollare anche di 8-10°C in poche ore sulle regioni centro-meridionali determinando la fine del caldo africano, mentre flessioni più contenute potrebbero interessare il nostro settentrione.

Una profonda saccatura sull’ovest del continente colma di aria fredda in quota, potrebbe infatti avvicinarsi alle nostre regioni riportando le temperature su valori più consoni al periodo e localmente sotto la media, innescando qualche temporale specie al nord e in Appennino.

In seguito si prospetta un inizio di luglio con temperature lievemente sotto la media, e qualche occasione piovosa in più per il nostro meridione, reduce da un periodo di caldo torrido. Insomma dopo l’ondata di calore dei prossimi giorni, si prospetta un inizio di luglio più “normale” con qualche passaggio temporalesco e valori termici gradevoli.
Autore : Luca Savorani