ULTIMISSIME: per la Pasqua leggera instabilità ma prevarrà il sole, si prospetta una lunga fase anticiclonica
Riprende l'anomalia termica e barica che aveva caratterizzato tutta la stagione invernale.

Festività Pasquali abbastanza tranquille anche se l’alta pressione non sarà proprio irresistibile e lascerà spazio a qualche rovescio isolato, soprattutto nelle ore pomeridiane e a ridosso dei rilievi prealpini, sulle Apuane, sull’Appennino ligure e sulla Catena Costiera calabrese.
Le smagliature continueranno anche tra martedì 10 e mercoledì 11 quando sulla Sardegna una massa d’aria più fresca ed instabile genererà addensamenti e qualche rovescio in trasferimento verso le regioni meridionali e la Sicilia.
Da giovedì 12 ecco invece l’anticiclone rinforzare sensibilmente e prodursi in una performance che regalerà qualche punta termica quasi estiva nelle città a clima continentale.
A metà mese ecco una saccatura spagnola produrre più danni che altro: nel senso che richiamerà aria calda dal nord-Africa, accennerà a portare piogge sui versanti tirrenici invadendo il cielo con stratificazioni diffuse ma alla fine tutto potrebbe concludersi con un nuovo rafforzamento dell’anticiclone per altri 5-6 giorni, come dicevamo già ieri nella “sfera di cristallo”.
Dunque, attenzione! L’anticiclone fa davvero paura a chi ama veramente la natura.
Autore : Alessio Grosso
