00:00 3 Aprile 2007

Intervista all’Esperto: Festività pasquali abbastanza tranquille, poi come evolverà il tempo?

Consueta chiacchierata con Luca Savorani.

Intervista all’Esperto: Festività pasquali abbastanza tranquille, poi come evolverà il tempo?

REDAZIONE: Allora Savorani, ancora instabilità per qualche giorno, poi il tempo dovrebbe migliorare quasi ovunque?

SAVORANI: Un’area depressionaria presente sul basso tirreno determina una moderata instabilità sul nostro Paese. Molto nuvoloso sulla Sardegna e sul basso Tirreno, con rovesci e temporali sparsi. Nubi e fenomeni in intensificazione dalla serata odierna su gran parte del paese, con piogge deboli sul nord-ovest, Emilia e Toscana. Fenomeni inizialmente più intensi sul nord-est, e su gran parte delle regioni
centro-meridionali con temporali localmente forti sul basso versante tirrenico. Tempo più asciutto sulla Liguria, Romagna e sulle Marche.
In nottata si accentua l’instabilità sul nord-ovest, dove sono attesi rovesci a carattere sparso; ancora moderatamente perturbato al centro-sud.

REDAZIONE: Si prospetta quindi una Pasqua all’insegna del bel tempo quasi ovunque?

SAVORANI: Nel corso dei prossimi giorni è atteso un graduale miglioramento del tempo sul nostro paese, merito dell’espansione di un vasto campo di alta pressione in sede europea. Da giovedì infatti assisteremo a fenomeni residui al centro-sud mentre sono attese ampie schiarite sulle regioni settentrionali, eccetto qualche addensamento a ridosso dei rilievi. Per il week-end pasquale ci attendiamo condizioni di tempo discreto su gran parte della penisola, con temperature in progressivo aumento e valori termici primaverili.
Possibili addensamenti su Alpi orientali e in Appennino ma con fenomeni piuttosto scarsi; nubi in rapido dissolvimento dopo il tramonto.

REDAZIONE: Ma dalla prossima settimana è atteso un nuovo peggioramento o saremo protetti dall’anticiclone?

SAVORANI: Dalle ultime proiezioni per la prossima settimana il blocco anticiclonico presente sull’Europa occidentale potrebbe risultare piuttosto in forma, capace di ostacolare l’ingresso in sede mediterranea di saccature atlantiche ben organizzate. Resta tuttavia “scoperto” il settore orientale europeo da dove potrebbero filtrare impulsi di aria fredda e piuttosto instabile capaci di provocare disturbi e un moderato calo termico specie al nord, settore Adriatico e su parte del nostro meridione; più soleggiato e mite sull’area tirrenica.
Autore : Redazione