00:00 23 Marzo 2007

Fine settimana INSTABILE, ma vediamo dove il tempo sarà peggiore…

"Ritorno" instabile da est su gran parte delle nostre regioni nel corso del fine settimana. Fenomeni soprattutto al centro e al sud, ma in parziale estensione anche al nord. Sempre piuttosto freddo.

Fine settimana INSTABILE, ma vediamo dove il tempo sarà peggiore…

Dopo aver gironzolato a destra e a manca sul Mediterraneo, il minimo barico torna su di noi nel corso di questo fine settimana. Nel pomeriggio di sabato sarà sul Mar Ligure, mentre domenica scivolerà nuovamente sul medio Tirreno.

Con una situazione barica del genere è logico aspettarsi tempo instabile su gran parte delle nostre regioni, specie al centro-sud, ma in parte anche al nord.

In particolare, SABATO, solo le pianure del nord avranno un tempo asciutto, con il sole che potrebbe mostrarsi generoso nell’arco della giornata.

Sulla Liguria, il basso Piemonte e l’Emilia Romagna invece l’instabilità dovrebbe accentuarsi soprattutto nel pomeriggio. A ridosso delle Alpi Marittime, Cozie e sull’Appennino Ligure-Emiliano potrebbe verificarsi qualche rovescio o temporale, nevoso al di sopra dei 1000 metri.

Nubi anche lungo l’arco alpino, con qualche nevicata possibile sulle Dolomiti al di sopra degli 800 metri.

Il tempo peggiore lo avremo sulle regioni del medio Tirreno: bassa Toscana, Umbria e Lazio torneranno a sperimentare rovesci e qualche temporale. La neve cadrà in Appennino al di sopra dei 1000-1200 metri. Piogge possibili anche sull’ovest della Sardegna, mentre il versante adriatico dovrebbe rimanere per il momento all’asciutto, seppure con un cielo irregolarmente nuvoloso.

Al sud piogge possibili sulla Campania, la Calabria Tirrenica e il Salento. Più scarsi i fenomeni su Molise, Basilicata e Puglia Garganica. Quota neve sui 1100 metri sull’Appennino Campano, 1200-1300 metri su quello Calabrese.

DOMENICA il tempo si manterrà asciutto sulla Liguria, l’alta Toscana, la Val d’Aosta e il Friuli. Qualche pioggia potrebbe interessare il Piemonte e la Lombardia, ma non si tratterà di grosse cose.
Più chiuso il tempo invece sull’Emilia Romagna, dove le precipitazioni potrebbero essere anche intense, con nevicate in Appennino al di sopra dei 900-1000 metri.

Al centro instabile ovunque, tranne l’alta Toscana. Precipitazioni più intense sulle Marche, con quota neve sui 1000 metri. Altrove avremo rovesci ” a macchia di leopardo”, ma probabili un po’ ovunque, soprattutto nel pomeriggio.

Al sud, infine, solo le estreme regioni ioniche e la Sicilia meridionale avranno tempo asciutto. Per il resto la situazione sarà di potenziale instabilità, con piogge e rovesci specie sulla Campania e la Calabria Tirrenica. Quota neve in rialzo, attorno a 1200-1400 metri ovunque.
Autore : Paolo Bonino