L’alta pressione è stanca, perturbazioni e depressioni ne approfittano
Possibili anche grosse sorprese verso la fine della prima decade di marzo. Intanto week-end e inizio della prossima settimana a tratti perturbato su gran parte del Paese, poi intervallo anticiclonico.
Da tempo non vedevamo correnti occidentali tanto tese, caparbie ed incisive raggiungere l’Europa centrale. A tratti vi sono leggere ondulazioni che consentono a qualche saccatura di abbassarsi di latitudine e coinvolgere l’area mediterranea con un po’ di pioggia legata soprattutto alla formazione di minimi depressionari secondari.
Di fronte a tanta forza l’anticiclone subtropicale non riesce a guadagnare spazio in modo convincente sul Mediterraneo centrale e si limita a qualche sortita.
Anche lui soffre insomma in mancanza di scambi meridiani di masse d’aria che gli consentirebbero di gonfiarsi a dismisura e di spingere verso di noi il suo alito caldo.
E’ un dato significativo questa ostinazione dell’Atlantico che in qualche moda autorizza a pensare ad un mese di marzo decisamente variabile e con grosse sorprese.
Andiamo però con ordine:
-intanto ecco il peggioramento del fine settimana con sabato a tratti piovoso su gran parte del nord e qualche fenomeno sparso anche sulle regioni centrali tirreniche.
-Domenica 25 entra il fronte freddo che genera un minimo depressionario su Valpadana centro-orientale: piogge e nevicate oltre i 1400m specie su Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna e Triveneto. Rovesci e temporali sul versante centrale tirrenico, ancora fenomeni molto sfuggenti per l’estremo nord-ovest.
-Lunedì 26 entra il Maestrale sul Tirreno e il foehn al nord-ovest che recherà un miglioramento a partire da Piemonte, Lombardia, Liguria e Sardegna in graduale estensione al resto del centro. Farà più freddo e ci sarà qualche nevicata in Appennino oltre i 1200m e sulle Alpi svizzere ed austriache oltre gli 800m.
-Martedì 27 avremo ancora una residua instabilità al meridione con rovesci sparsi, nevosi in Appennino oltre gli 800m.
-Mercoledì 28 febbraio: il mese finirà con un po’ di alta pressione e tempo dunque in gran parte soleggiato e mite.
-Tra giovedì 1 e venerdì 2 marzo: nuova saccatura che prova a bussare alle porte del Mediterraneo con piogge possibili venerdì al nord e sulle regioni tirreniche.
Questa propensione delle saccature ad affondare nel Mediterraneo con una certa frequenza potrebbe evidenziarsi anche nei giorni successivi ma soprattutto si vedrà un anticiclone sempre più sofferente e sempre più desideroso di liberarsi dell’oppressione dell’Atlantico sganciandosi verso il grande nord e lasciando così all’aria fredda di origine ARTICA un’occasione d’oro per raggiungere l’aria mediterranea entro il 10-11 marzo. (probabilità in crescita rispetto alle ultime 24 ore).
Seguite gli aggiornamenti di sabato mattina su METEOLIVE TV.
Buon week-end a tutti.
Autore : Alessio Grosso