Il peggioramento di martedì al centro e al nord: tutto quello che c’è da sapere!
Previste piogge anche consistenti su parte della Liguria e nevicate a quote "interessanti" specie sull'arco alpino centro-orientale.

Alta pressione…arrivederci! A partire dalla giornata di domani e per tutta questa settimana il flusso atlantico opterà per un forcing d’altri tempi sul Bacino del Mediterraneo e sull’Italia! Non arriveranno neve e gelo, ma il tempo tenderà a movimentarsi parecchio, sia sotto il profilo eolico, sia sotto quello precipitativo.
In montagna arriverà anche la neve, a quote non troppo elevate, dato che si tratterà di un flusso atlantico abbastanza freddo.
Dunque…domani si comincia, con una prima perturbazione che interesserà in modo particolare il nord e il Tirreno.
Già nel corso della prossima notte, correnti di Libeccio o di Ostro inizieranno a soffiare sul Tirreno e sul Mar Ligure, segnale inequivocabile del peggioramento ormai prossimo.
Domani mattina le prime piogge inizieranno a cadere sul Levante Ligure e risulteranno nevose al di sopra dei 1200-1400 metri. Qualche nevicata sarà invece possibile sui rilievi confinali della Val d’Aosta, anche se le precipitazioni più intense saranno per il momento relegate ai versanti francesi.
Attorno all’ora di mezzogiorno, il fronte guadagnerà terreno verso est. Rovesci sul settore ligure centro-orientale. Piogge deboli su Lombardia ed est Piemonte, neve sul settore centro-occidentale alpino al di sopra dei 500-600 metri.
Prime piogge anche sull’alta Toscana, segnatamente sulle Alpi Apuane, dove potrebbe nevicare già sugli 800-1000 metri.
Scarse, se non nulle, le precipitazioni su Torinese e Cuneese, che restarenno purtroppo sottovento al flusso portante.
Nel pomeriggio le precipitazioni guadagneranno terreno su quasi tutto il nord. Ancora possibili rovesci sulla Liguria centro-orientale, con forse anche qualche temporale.
Piogge deboli-moderate in estensione al Veneto, all’Emilia e al Friuli. Neve sul settore orientale alpino a quote molto basse (300-400 metri). Non si escludono sconfinamenti nevosi fino ai fondovalle in caso di rovesci intensi.
Sul resto delle Alpi la neve cadrà al di sopra dei 500- 600 metri.
Precipitazioni in estensione anche alla Toscana e al Lazio, con neve al di sopra dei 1000 metri, localmente a quote inferiori in presenza di sacche di aria fredda a livello del suolo e nei fondovalle.
Qualche pioggia sarà possibile anche sull’ovest della Sardegna, mentre scarsi o nulli saranno i fenomeni su ovest Piemonte e Romagna.
In serata le precipitazioni raggiungeranno anche la Campania e l’Umbria. La neve cadrà sui 1000-1100 metri di quota, ma anche qui potrebbe sconfinare più in basso nelle vallate strette.
Ancora precipitazioni al nord, eccetto ovest Piemonte e Ponente Ligure. Prime piogge anche in Romagna.
Neve al di sopra dei 300-400 metri su zone pedemontane alpine orientali, 500-600 metri su Lombardia e Ossola. Scarse le nevicate su Marittime e Cozie.
Attenzione anche ai venti, previsti in rinforzo tra sud e sud ovest specie sui Bacini di Ponente e sul Salento.
Autore : Paolo Bonino
