Dopo l’Epifania ancora un’anomalia
Saccatura fredda che punterà ancora una volta troppo ad ovest per incidere degnamente sul Mediterraneo.

Ancora una SCONFITTA per il Generale Inverno: dai modelli matematici arriva un’altra delusione per chi attendeva con decisione il passaggio da questo autunno infinito, che ormai sa di primavera, all’inverno vero e proprio.
Tutta colpa della nostra PIOVRA: il Vortice Polare, che non ha alcuna intenzione di affondare i suoi tentacoli nel bel mezzo del Mediterraneo.
La saccatura fredda attesa al centro, finirà invece per calare ad ovest del Continente, provocando una parziale rimonta di aria mite di matrice sub-tropicale tra il 9 ed il 10 del mese.
Certo, è possibile che sul settentrione ne derivi un peggioramento piovoso ma la quota neve sulle Alpi si attesterà mediamente oltre i 1200-1400m, sempre che il fronte alla fine riesca a sfondare e non finisca invece per essere inghiottito da quella sorta di “black holes” o buchi neri nord-africani.
Queste insomma le prospettive per la prima decade del gennaio, le premesse erano altre, ma la realtà sembra questa, l’inverno può davvero attendere, speriamo non all’infinito, altrimenti si passerà direttamente alla primavera.
Autore : Alessio Grosso
