00:00 28 Dicembre 2006

Nella notte tra l’1 ed il 2 gennaio confermato PEGGIORAMENTO al nord e al centro

Piogge in pianura e anche qualche temporale sulle centrali tirreniche e la Venezia Giulia, spruzzate di neve sulle Alpi e in tendenza anche in Appennino.

Nella notte tra l’1 ed il 2 gennaio confermato PEGGIORAMENTO al nord e al centro

Ancora conferme circa la flessione temporanea del campo barico e l’arrivo di un moderato peggioramento sul nostro Paese nella notte tra l’1 ed il 2 gennaio e le 24 ore successive.

Il passaggio del fronte sarà rallentato dalla formazione di un minimo depressionario che andrà a formarsi in Valpadana e poi traslerà rapidamente verso sud-est.

Si avranno piogge sulla Valpadana centro-orientale, l’Emilia-Romagna, le Venezie e le regioni centrali, deboli nevicate sulle Alpi con quota neve in graduale abbassamento nel corso della notte.

I fiocchi più consistenti dovrebbero cadere sull’alta Valle d’Aosta e sulle Alpi orientali (alto Cadore, Carnia, Tarvisiano, alta Pusteria), scarso invece il contributo sul restante settore alpino.

Temporali saranno possibili tra Toscana e Lazio, la neve in Appennino inizialmente cadrà a quote elevate ma nel corso della giornata del 2 sul versante adriatico il limite calerà probabilmente fin sotto i 1000m.

Al sud invece il tempo sarà ancora asciutto, qui i fenomeni giungeranno nel corso della mattinata di martedì 2 gennaio. A seguire venti forti a componente settentrionale quasi ovunque, specie sul mare e in alta montagna.
Autore : Alessio Grosso