URAGANI: controllo rinforzato!
Ogni giorno saranno lanciati due palloni sonda con 300 strumenti di rilevazione.

Un articolo pubblicato dalla rivista on-line “LE SCIENZE” ci fornisce oggi una bella notizia. Il sistema di allerta degli uragani americano è stato ulteriormente potenziato.
C’era infatti una lacuna secondo gli esperti della NOAA, che si lamentavano per la scarsa possibilità di identificare gli uragani nell’Atlantico orientale.
Per sopperire a questa mancanza, il National Center for Atmospheric Research (NCAR) e la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) hanno concluso un accordo con l’Ente spaziale francese (CNES) per un accurato sistema di monitoraggio.
La collaborazione nasce dal fatto che anche i francesi saranno così in grado di sviluppare più approfonditamente le ripercussioni che il formarsi di uragani nell’area atlantica può avere, anche in relazione ai cambiamenti climatici in atto, sul manifestarsi di eventi meteorologici estremi nell’Europa centro-occidentale.
Tali eventi si sono intensificati negli ultimi anni, provocando, com’è noto, una serie di alluvioni.
Il CNES provvederà a lanciare due volte al giorno appositi palloni sonda dalla località di Zinder, in Niger, che una volta raggiunta una quota di 20.000 metri circa verranno trasportati dalle correnti il quota verso i Caraibi. I dati raccolti dagli oltre 300 strumenti di cui sono dotati i palloni sonda verranno inviati via satellite alla centrale operativa di Parigi che provvederà a elaborarli in tempo reale.
Fonte: Le Scienze
Autore : Report di Alessio Grosso
