00:00 21 Luglio 2006

Alta pressione d’estate: non solo caldo e afa, ma anche siccità ed inquinamento

Vacanzieri in festa in questi ultimi giorni! Un po' meno la gente che è costretta a rimanere in città in compagnia di afa ed inquinamento.

Alta pressione d’estate: non solo caldo e afa, ma anche siccità ed inquinamento

Alta pressione: l’aria non si muove! Non c’è il vento che consente un rimescolamento delle masse d’aria; non c’è la pioggia, che al momento risulterebbe assai gradita agli agricoltori, alle prese ogni anno con deficit idrici sempre più allarmanti; non ci sono i temporali, vere e proprie "docce" rinfrescanti dopo un pomeriggio canicolare!

C’è però il sole, tanto sole, utile al tempo libero, ai vacanzieri, vera manna per i patiti della tintarella e del mare. Insomma, c’è l’alta pressione e basta! Comanda lei su tutti i fronti e al momento non concede nulla.

Su gran parte del nostro Continente domina una vasta massa d’aria subsidente e calda, che dissolve qualunque annuvolamento. Nelle grandi città, l’effetto combinato dei raggi solari e del biossido di azoto da luogo all’ozono. L’ozono è un gas molto importante presente nella nostra atmosfera e che consente un parziale schermo nei confronti delle radiazioni solari. Questo è il cosiddetto "ozono buono" . Ha un colore azzurro carico. Senza questo gas il colore del nostro cielo sarebbe nero, esattamente come nello spazio.

L’ozono che si produce nelle città a seguito della reazione chimica sopra citata è invece "ozono inquinante", o meglio "ozono cattivo". Questo gas risulta dannoso e produce irritazione agli occhi, secchezza delle fauci e tosse. In pratica non ha nulla da spartire con l’ozono atmosferico, in quanto si tratta di un gas derivato dalla combustione dei combustibili fossili.

Nelle nostre città l’ozono cattivo, paradossalmente, si concentra nei parchi, sulle colline retrostanti l’agglomerato urbano, non in prossimità del centro. Di conseguenza passeggiare in un parco cittadino in una giornata canicolare come quella odierna può essere addirittura controproducente.

Questa è l’alta pressione! Non solo sole, caldo, bagni in mare, ma anche tutta una serie di problemi dovuti appunto alla mancanza di movimento delle masse d’aria. Ecco perchè in estate qualche break al dominio indiscusso dell’alta pressione sarebbe più che lecito…

Autore : Paolo Bonino