Tornerà presto lo Scirocco?
Nel corso della prossima settimana si materializzerà un braccio di ferro tra l'alta pressione sul Mediterraneo e una saccatura sull'Europa occidentale. Sull'Italia le correnti tenderanno a disporsi dai quadranti meridionali ad iniziare da mercoledì, preparando forse un peggioramento al centro-nord per la fine della settimana prossima.

Lo Scirocco: spauracchio delle nostre estati! Ogni volta che il Gobbo rimonta sulla nostra Penisola con un cuneo in quota leggermente decentrato ad est, il rischio che questo vento si inneschi sui bacini di ponente è molto alto.
Abbiamo già sperimentato il suo alito nei giorni scorsi, con le temperature che sono schizzate verso l’alto soprattutto al sud. Adesso l’alta africana si “siederà” per qualche giorno, ma una nuova saccatura da ovest cercherà si “stanarla” nuovamente nel corso della settimana prossima, con l’intenzione ovviamente di invadere la nostra Penisola.
Ci riuscirà? Beh, le elaborazioni odierne sono leggermente più pessimistiche per chi non ama il caldo: l’alta pressione che si formerà sulla Scandinavia non perderà del tutto ” le zampe” e rimarrà collegata al suo collega africano quantomeno in quota.
Di conseguenza la depressione presente sull’Europa occidentale farà molta fatica ad avanzare verso di noi. Questa sua resistenza si tradurrà in un innesco di correnti meridionali che dal nord Africa affluiranno verso le nostre regioni a partire dalla giornata di mercoledì.
Di conseguenza il caldo potrebbe tornare sulla Penisola, anche se non in misura intensa come nei giorni scorsi.
E dopo? Beh, le elaborazioni al momento sono confortanti circa uno sblocco della situazione. Manca ancora molto tempo, ma la depressione presente sull’Europa occidentale potrebbe lentamente evolvere verso levante, preparando un peggioramento per il centro-nord sul finire della settimana prossima.
Ovviamente si tratta di una previsione ancora di massima, che necessita ovviamente di ulteriori conferme. Naturalmente se questo progetto dovesse andare in porto, l’estate potrebbe concedere una tregua non solo dal punto di vista termico, ma anche tramite l’arrivo di qualche benefica precipitazione.
Autore : Paolo Bonino
