00:00 14 Giugno 2006

L’anticiclone africano vuole farci ARROSTO!

Potrebbe trattarsi di una delle rimonte più importanti di tutta la stagione estiva, giacchè le proiezioni per la fine del mese e luglio appaiono più confortanti.

L’anticiclone africano vuole farci ARROSTO!

Rieccoci a parlare di siccità: da deficit pluviometrico a siccità il passo può infatti essere breve dopo una primavera avara di piogge e un’estate che comincia all’insegna dell’anticiclone africano.

Lo scarso passaggio di perturbazioni si è fatto sentire non solo in Italia ma anche in Francia con ben 16 dipartimenti costretti a decretare lo stato di emergenza. Abbiamo poi la provincia di Varese assetata, gran parte del Ponente ligure a secco e con l’arrivo dei turisti questa potrebbe diventare una vera e propria crisi idrica.

Brutta situazione anche in Sardegna e su diverse zone toscane.
E non c’è molto da fare o sperare in questo periodo: primo perchè ora è abbastanza normale che transitino poche perturbazioni, secondo perchè ci si è messo lui, uno dei protagonisti del cambio climatico sul nostro Paese, l’anticiclone africano, a spazzar via qualsiasi velleità delle saccature di impossessarsi del Mediterraneo centrale.

E CALDO sia allora, per la gioia di moltissimi italiani, finchè la barca va, cioè almeno finchè non rimarrà in secca…

L’anticiclone africano c’è sempre stato intendiamoci, solo che prima, dopo una visitina di qualche giorno, tendeva a togliere il disturbo. A cominciare dall’estate 83 invece ha cominciato a sollevare la cresta, la gobba, insomma chiamatela come volete…

Ed oggi è lì, in grado di durare anche due settimane, tralasciando il 2003, in cui si ripresentò a più riprese in modo veramente sadico per oltre due mesi.

Lungo il bordo occidentale dell’anticiclone nel corso del fine settimana affluirà aria temporaneamente più umida ed instabile al nord e sulle regioni tirreniche, provocando annuvolamenti, qualche rovescio (magari anche abbondante ma perlopiù circoscritto ad Alpi e Prealpi), assisteremo anche ad un gocciolio beffardo sulla Sardegna, altra regione che soffre l’assenza di piogge.

Non ci sarà però quel dinamismo tale da consentire alle correnti di fiaccare la resistenza del famigerato gobbo di Algeri e così è possibile che un’ulteriore alito caldo ci raggiunga tra domenica e lunedì.

Le zone più calde, da quanto ci dicono le mappe, dovrebbero risultare le zone interne sarde, la Puglia (lunedì), il Polesine e gran parte del versante adriatico, oltre ovviamente a Milano e a Bolzano (queste ultime graziate in parte da una certa nuvolaglia).

Potrebbe in defintiva trattarsi di una delle rimonte più importanti di tutta la stagione estiva, giacchè le proiezioni per la fine del mese e luglio appaiono più confortanti: caldo più normale, magari di stile azzorriano e inserimenti di qualche goccia fredda con possibili fasi temporalesche.

E per finire una precisazione; MeteoLive tifa sempre per il tempo più utile alla nostra nazione, che non necessariamente coincide sempre con sole e caldo…

SINTESI PREVISIONALE sino a MERCOLEDI 21 GIUGNO 2006
Giovedì, 15 giugno 2006
Bel tempo su tutte le regioni e caldo soprattutto in Valpadana, qualche passaggio nuvoloso nelle Alpi, dove in serata sul settore orientale potrà aversi qualche rovescio o temporale isolato.

Venerdì, 16 giugno 2006
Aumento della nuvolosità su nord-ovest, Sardegna e regione alpina in genere con isolati acquazzoni in montagna, velature o banchi nuvolosi anche sulla Toscana, per il resto soleggiato e caldo.

Sabato, 17 giugno 2006
Annuvolamenti su Sardegna e settentrione con sporadici rovesci, più importanti lungo la fascia alpina e prealpina, altrove da sereno a velato, caldo afoso, specie sulle regioni adriatiche.

Domenica, 18 giugno 2006
Nelle Alpi e al nord-ovest a tratti nuvoloso con locali rovesci, anche temporaleschi, più importanti al mattino presto o in serata, per il resto bel tempo con temperature elevate.

Lunedì, 19 giugno 2006
NORD-OVEST
Addensamenti sulle Alpi occidentali con rovesci pomeridiani, per il resto cielo velato ma in prevalenza soleggiato. Temperature stazionarie su valori piuttosto elevati.
NORD-EST
Tempo soleggiato e caldo con qualche velatura modesta. Nelle Alpi nel pomeriggio o in serata temporali di calore.
CENTRO
Bel tempo e caldo.
SUD
Bel tempo e molto caldo, specie sulla Puglia con punte di 36°C.

Martedì, 20 giugno 2006
NORD-OVEST
Nuvolosità irregolare lungo le Alpi con qualche rovescio. Sui rimanenti settori nubi sparse senza fenomeni e prevalenza di sole. Piuttosto caldo.
NORD-EST
Nubi sparse sulle Alpi con isolati rovesci pomeridiani, più sole in pianura.
CENTRO
Soleggiato e caldo.
SUD
Soleggiato e molto caldo.

Mercoledì, 21 giugno 2006
NORD-OVEST
Possibile passaggio temporalesco con cielo irregolarmente nuvoloso e rovesci sparsi, specie sulle Alpi ma possibili anche in pianura, fenomeni occasionalmente violenti, temperature in lieve calo. Raffiche di vento nei temporali.
NORD-EST
Inizialmente soleggiato; dal pomeriggio nubi sparse in arrivo, con isolati temporali sulle Alpi nel tardo pomeriggio e in serata anche sul Veneto.
CENTRO
Bello, soleggiato e piuttosto caldo, specie lontano dalle coste. Tendenza ad aumento della nuvolosità su Toscana e Sardegna ma senza precipitaizoni.
SUD
Bello, soleggiato e MOLTO CALDO nel pomeriggio, specie lontano dalle coste.
Autore : Alessio Grosso