Nord-ovest, Toscana e Sardegna a secco
In qualche caso situazione preoccupante.

Spesso ci capita di lamentarci delle giornate grige, delle pioggerelle, o di un breve temporale che ci rovina la gita fuori porta, ma è bene sapere che, nonostante le apparenze, in alcune regioni d’Italia il deficit di piogge e nevicate si sta facendo ormai consistente.
Se ne sono accorti gli appassionati di meteorologia, i meteorologi stessi, ma anche gli agricoltori, i coltivatori, gli allevatori, i raccoglitori di funghi …. chiunque abbia un’attività o un hobby legato in qualche modo alle piogge.
Ma di quali regioni stiamo parlando? Soprattutto del nord-ovest, di buona parte della Toscana (specie la fascia costiera) e della Sardegna; è qui che le piogge hanno latitato in primavera, quando invece dovevano risultare più abbondanti o perlomeno ben distribuite.
In alcune zone, come l’ovest del Piemonte o la Riviera di Ponente, il deficit è veramente alto, a livelli preoccupanti; in altre aree invece la pioggia è caduta in quantità molto inferiori alla media, senza però generare (almeno per il momento) seri disagi.
Per quale motivo sono mancate le piogge primaverili? Perché dopo il normale sonnecchiare invernale, la circolazione atmosferica è rimasta blanda anche in marzo ed aprile, non permettendo alle masse d’aria fredda polari e calde subtropicali di venire direttamente a contatto generando perturbazioni intense ed estese, e di conseguenza piogge diffuse ed abbondanti.
Ma non è solo la mancanza di piogge a definire il deficit pluviometrico; va messo in conto anche il vento, che in alcune aree continua a soffiare per giorni e giorni seccando l’aria ed accentuando ulteriormente l’evapotraspirazione, ossia in parole povere la perdita di acqua da parte del terreno e della vegetazione.
Adesso, sperare in un livellamento del deficit di piogge durante la stagione estiva appare piuttosto improbabile, a meno di un’estate anomalamente fresca e piovosa, ma appunto …. si passerebbe da un’anomalia all’altra!
Occorrerà quindi sperare che quest’anno le grandi piogge autunnali facciano il loro dovere, distribuendosi abbastanza uniformemente su tutto il nord ed il centro Italia ed invertendo un inquietante trend che negli ultimi anni ha preso sempre più piede.
Autore : Lorenzo Catania
