00:00 4 Luglio 2006

STAGIONALI AGGIORNAMENTO: autunno 2006 fresco con temperature spesso sotto la norma e molti episodi piovosi e nevosi?

Le ultime proiezioni della Nasa lasciano pensare alla presenza di aria molto fredda per la stagione sul settore centrale del Continente e sul Mediterraneo.

STAGIONALI AGGIORNAMENTO: autunno 2006 fresco con temperature spesso sotto la norma e molti episodi piovosi e nevosi?

Ci attende un SETTEMBRE caratterizzato dalla presenza di un anticiclone ad ovest del Continente, che lascerà spazio a discese di aria fredda sull’est europeo e in parte anche sul nostro versante adriatico.
I valori termici leggermente al di sotto della media sui versanti adriatici e in genere al meridione e sulle Alpi, in media sulle pianure del nord-ovest, sul Tirreno e sulla Sareegna.
Le precipitazioni risulteranno scarse sui versanti tirrenici, frequenti e talora abbondanti lungo l’Adriatico.
La NEVE farà la sua prima fugace comparsa sull’Appennino abruzzese e sui monti del Friuli e dell’Alto Adige.

Se settembre si manterrà entro limiti di normalità, OTTOBRE dovrebbe essere caratterizzato da una spiccata variabilità che manterrà sotto la media di 1-2°C le temperature con incursioni perturbate dal nord Europa e solo una settimana in compagnia dell’anticiclone.

A NOVEMBRE si preparano lunghi periodi perturbati con alcune perturbazioni in transito, formazione di depressioni, ondate di freddo moderate, neve a quote basse soprattutto al nord.
Le temperature risulteranno inferiori alla media di 2-3°C su Europa centrale ed Italia.

DICEMBRE sembra destinato a seguire le orme del novembre con frequenti irruzioni fredde, nevicate a bassa quota, probabilmente in pianura su molte regioni e temperature di almeno 2°C sotto le medie.

Insomma, secondo le proiezioni fornite dalla Nasa, si prepara un autunno piuttosto fresco. Per il secondo anno consecutivo il novembre potrebbe riservare grosse sorprese.

ATTENZIONE: le proiezioni stagionali non presentano ancora grande attendibilità. Le mappe consultate per rielaborarle derivano dal National Centers for Environmental Prediction NCEP(NOAA).
Autore : Alessio Grosso