Ultima decade di maggio nuovamente più instabile?
Poche le piogge previste, ma nuovamente nubi sparse ed un po' di vento.

L’anticiclone africano ci farà visita nel corso della seconda decade del mese, regalandoci le prime belle e calde giornate pre-estive; ma cosa succederà in seguito, nella terza decade?
L’alta pressione non ha ancora la forza per resistere a lungo sul Mediterraneo, e quindi attorno al giorno 20 potrebbe essere costretta a spostare il suo asse un po’ più ad ovest, verso i Pirenei e la Spagna, a causa di una depressione in approfondimento sull’Atlantico attorno al 30-35° parallelo.
Questo movimento, unito ad un temporaneo aumento dei geopotenziali in pieno Oceano fra il 45° ed il 55° parallelo porterà probabilmente ad una rotazione dei venti verso nord-ovest fin sull’Italia e la Grecia.
Conseguenze pratiche? Fra il 20 ed il 24-25 maggio l’aria si farà nuovamente turbolenta su gran parte dell’Italia; ci saranno numerosi passaggi nuvolosi, un po’ di vento, ma probabilmente poche piogge, relegate alle zone esposte ai venti che si instaureranno alle basse quote (Appennino e costa ligure di Levante in primis).
E la temperatura? Calerà un po’ rispetto a quella che ci attendiamo attorno a metà mese, ma rimarrà su valori miti.
Ed in seguito? Le saccature forse torneranno ad approfondirsi verso Francia e Spagna settentrionale, portando sull’Italia ancora un po’ di instabilità ma accompagnata da venti miti (da sud-ovest in quota) e temperature elevate.
Seguite i nostri aggiornamenti, torneremo presto sull’argomento.
Autore : Lorenzo Catania
