00:00 28 Aprile 2006

EOLO, i lettori: “Il problema sta nello spreco di energia per indurre il funzionamento dell’auto”

Opinioni contrastanti sull'auto ad aria compressa.

EOLO, i lettori: “Il problema sta nello spreco di energia per indurre il funzionamento dell’auto”

Ecco le risposte dei lettori PRO, contro ed incerti…

SI, MA…
L’idea è interessante e non si capisce il motivo del mancato inizio della produzione di quest’auto ad aria compressa se non altro per sensibilizzare l’opinione pubblica convincendola che potrebbero esserci anche valide alternative all’idrogeno.
E’ doveroso però riconoscere che consumando una buona dose di energia elettrica per l’alimentazione del compressore di ricarica, mettendo forse l’Enel in difficoltà nel caso ci fosse un boom di produzione, per poterla generare bisognerebbe comunque bruciare combustibile nelle centrali elettriche con la conseguenza che si potrebbe parlare di inquinamento nullo solo se questa richiesta di energia aggiuntiva fosse soddisfatta in Italia esclusivamente da fonti idroelettriche già oggi utilizzate al massimo.
Cordiali saluti
Andrea Francalanci

Il problema delle energie alternative è un tasto molto delicato e di difficile comprensione per noi comuni mortali. Lasciamo perdere quello che ci viene detto in tv dai vari politici locali i quali lo fanno solo per un interesse di partito e niente più. Personalmente sono molto attento a questioni del genere le quali le ricollego ad una specie di “congrega suprema” dove le più grandi multinazionali in accordo con i governi di stati principi riescono a muovere i fili dell’andamento economico mondiale, quindi niente di strano se un progetto come quello che avete descritto venga insabbiato dall’alto!
Comunque è altrettanto strano che in tutto il nostro pianeta nessuno sia riuscito a portare in fondo progetti alternativi. Concludendo credo che da una parte è vero di questa lobbie che cerca di annientare tutto ciò che le è contro ma è altrettanto vero che di energie nuove che possano sostiture il petrolio ed il nucleare al momento non esistono.
Andrea Ciampi

CONTRO
La macchina ad aria compressa non e’ una novita’: in passato sono stati utilizzati carrelli ad aria compressa nelle miniere.
E’ comunque una macchina a molla (in questo caso una molla pneumatica) che va ricaricata.
E per ricaricarla ci vuole una notte, con un contatore da 10 kW, come specificava il sito originale francese.
Quello che non si spende per la trazione si spende per la ricarica. Per i petrolieri non cambia nulla.
Comunque nessuno -dico nessuno, nemmeno i giornalisti di Quattroruote- sono mai riusciti a fare un giro del cortile con una Eolo.
Bruno Stucchi

PRO
Bene ha fatto Beppe Grillo a ritirare in ballo la questione e a segnalarcela. Dobbiamo fare di tutto perchè non venga abbandonata. E’ chiaro che in un’epoca in cui si continuano a costruire e vendere suv di 8 metri per andare a fare shopping in centro, con costi di carburante, di manutenzione, e di acquisto stratosferici un progetto come la Eolo dia molto fastidio. Dobbiamo continuare a batterci contro il lavaggio del cervello e contro un’informazione fuorviante e interessata, e purtroppo, dispiace dirlo, spesso in modo trasversale.
Valentini Alessandro

Commenti su Eolo? Troppo facili le conclusioni a cui peraltro si è già arrivati. Purtroppo, viviamo una vita di false libertà e il famoso “1984” credo sia stato un libro rivelatore, forse anche troppo! A questo punto, il nostro povero pianeta non sò quali altre catastrofi dovrà inventarsi per far capire a tutti che stiamo andando verso una sicura autodistruzione, per colpa dell’egoismo dei pochi grandi poteri che governano e regolano il nostro mondo. Del resto basta che ci diano da mangiare e bere e le nostre comodità a cui non sappiamo rinunciare, che tutto il resto non importa! Che tristezza!
Pasqualino Battista
Autore : Redazione