Prima decade di maggio leggermente instabile?
Le temperature tornerebbero però oltre la media, anche se di poco.

Dopo una fine di aprile piuttosto grigia ed in molti casi anche piovosa, maggio potrebbe regalarci qualche soddisfazione in più.
Attenzione, non è ancora previsto l’arrivo della fase pre-estiva della primavera, tuttavia qualche progresso in questo senso ci potrebbe essere.
Le grandi saccature atlantiche infatti continueranno ad affondare verso le medie latitudini, ma spostando il loro asse lentamente verso ovest, fino ad arrivare attorno al 5-7 maggio sul Portogallo ed il vicino Oceano; in questo modo l’aria fredda di origine artica affluirebbe direttamente in quelle zone, innescando una risposta di aria più calda e stabile dall’Algeria verso il Mediterraneo centrale.
Però la stabilità di questa massa d’aria verrebbe subito messa a dura prova dal surriscaldamento dal basso dovuto alla persistenza del sole; dal giorno 7-8 quindi nuove nubi sparse si avvicinerebbero all’Italia, portando qualche debole episodio di instabilità, specie in montagna; il tutto in un contesto di tempo mite, con punte fino a 27-29°C.
Ma avremo tempo per parlare dei particolari.
Autore : Lorenzo Catania
