00:00 18 Aprile 2006

Tempo instabile nei prossimi 3 giorni, specie in montagna

Situazione di stallo, con poche occasioni per il sole pieno.

Tempo instabile nei prossimi 3 giorni, specie in montagna

L’anticiclone africano torna a rintanarsi sul deserto, e non riesce a spingersi verso il Mediterraneo; l’alta pressione delle Azzorre prova ogni tanto una scappatella verso la Spagna, ma viene prontamente respinto da piccole ma numerose perturbazioni di origine fredda.

Sono proprio queste ultime a generare alcune insidiose gocce fredde in quota che attraversano ed attraverseranno nei prossimi giorni l’Italia e l’Europa centrale, rinnovando le condizioni per un tipo di tempo instabile con effetti soprattutto in montagna, nelle ore pomeridiane e serali, un po’ come è successo nel giorno di Pasquetta.

Nel dettaglio:
MERCOLEDI’: Una perturbazione un po’ più estesa delle altre inizialmente insisterà sull’Italia, quindi in mattinata pioverà ancora sulla Calabria tirrenica e l’Abruzzo, specie sulle coste e le zone pedemontane; ma qualche goccia di pioggia sarà possibile anche su Appennino Emiliano, bassa Romagna, tutte le zone interne del centro e del sud, escluse Sardegna e buona parte della Sicilia.
Nel pomeriggio acquazzoni in arrivo sulle zone pedemontane alpine e sulle Prealpi, specie sull’alto Piemonte; al centro-sud lentamente le piogge scemeranno, insistendo solo su aree limitate di Campania e Calabria.

GIOVEDI’: Giornata grigia ed a tratti piovosa sulle Prealpi, localmente anche sulla pianura piemontese, ma senza grandi accumuli. Dalla tarda mattinata nuovi acquazzoni, magari acocmpagnati da fulmini, su Appennino Ligure ed Emiliano, su bassa Toscana, Umbria, zone interne di Lazio, Marche, Abruzzo, Campania, Molise, Puglia e Basilicata. Nuovo lento miglioramento dopo il tramonto.

VENERDI’: Ancora acquazzoni pomeridiani su Prealpi, localmente anche sulla Carnia, nelle zone interne di Lazio, Campania, Molise e Puglia.
Autore : Lorenzo Catania