Di prepotenza il freddo del grande nord tornerà a premere verso sud fra meno di una settimana
Fase perturbata da mercoledì con saccatura in discesa sulla Spagna e poi in virata verso l'Italia: vi saranno temporali, sbalzi termici e ritorno della neve in montagna, prima sulle Alpi, poi in Appennino.
Ancora conferme circa il cambio di circolazione sull’Italia nel corso della prossima settimana. Le correnti da ovest, che già nelle prossime ore trascineranno una perturbazione temporalesca sul nord Italia, saranno sostituite prima da venti nord-occidentali e poi da correnti meridionali in seno all’avanzata di una saccatura in quota dalla Spagna.
Il tutto entro mercoledì, quando vivremo una nuova fase perturbata, dapprima dalle caratteristiche miti, poi sempre più fredde con temporali e ritorno della neve dapprima sulle Alpi, poi anche sull’Appennino centro-settentrionale.
A coadiuvare la saccatura in quota ci sarà al suolo un vortice depressionario che si muoverà dai Pirenei verso il nord Italia portando con sè aria fredda che entrerà sia dai valichi alpini che dalla Valle del Rodano sino a sfondare nel Mediterraneo.
Prima che questo avvenga però, è necessario sapere che il richiamo caldo sciroccale che precederà l’ingresso della saccatura farà temporaneamente lievitare le temperature al sud, dove si potranno anche toccare valori estivi: tutto normale quando entra in scena sua maestà lo Scirocco. Oltretutto il netto contrasto termico tra le due masse d’aria potrebbe generare fenomeni violenti proprio sul nostro meridione tra venerdì e sabato.
La ferita non si rimarginerà molto presto, anche perchè quest’anno non siamo in presenza di alte pressioni in grado di prendere in mano decisamente la situazione e di portare la stabilità che molti vorrebbero.
Quindi, anche dopo il ridimensionamento termico che tutto sommato ci porterà appena sotto media, aspettiamoci una prevalenza di correnti piuttosto fredde ed instabili in arrivo dai quadranti nord-occidentali.
Ci siamo rimasti male? Vi aspettavate che annunciassimo i primi caldi? La primavera è fatta di contrasti, la stabilità è propria dell’estate (tranne per le Alpi), la variabilità non annoia, bisogna solo saperla apprezzare.
E poi tra le Palme e Pasqua almeno da 30 anni abbiamo potuto sperimentare quasi tutti i tipi di tempo, a conferma della dinamicità di questa straordinaria stagione.
Dunque, come direbbe Mike: allegria!
SINTESI PREVISIONALE sino a VENERDI 7 APRILE
Sabato 1° aprile 2006
Nuvoloso e a tratti piovoso e temporalesco al nord, specie sulla fascia pedemontana, con calo delle temperature. Al centro-sud tempo migliore salvo addensamenti passeggeri sulla Toscana e la costa tirrenica. Domenica ritorno del sole ma un po’ di instabilità pomeridiana su Triveneto, Romagna e regioni adriatiche.
Domenica, 2 aprile 2006
instabile su Triveneto, Romagna e regioni adriatiche con qualche rovescio pomeridiano, per il resto abbastanza soleggiato.
Lunedì, 3 aprile 2006
NORD-OVEST
Bel tempo, salvo nubi nel pomeriggio sull’Appennino Ligure. Mite.
NORD-EST
Mattinata di sole, instabilità pomeridiana con qualche rovescio, specie su Veneto, Emilia-Romagna e Friuli.
CENTRO
Nubi pomeridiane lungo tutta la dorsale appenninica, con possibilità di qualche temporale. Bel tempo lungo le coste.
SUD
Nubi pomeridiane lungo la dorsale appenninica, con possibilità di qualche temporale. Bel tempo lungo le coste e in Sicilia. Mite
Martedì, 4 aprile 2006
NORD-OVEST
Giornata di sole, dalla sera nubi in aumento sulla Liguria. Mite.
NORD-EST
Nuvolosità variabile, occasionali focolai temporaleschi pomeridiani su Friuli, basso Veneto e Romagna. Mite.
CENTRO
Soleggiato sul Tirreno. Variabile lungo il versante adriatico con locali rovesci pomeridiani. Tendenza a miglioramento in serata.
SUD
Soleggiato su Campania, Calabria e Sicilia. Sulle altre regioni nuvolosità variabile con locali rovesci pomeridiani su Molise e Puglia, rasserenamento in serata.
Mercoledì, 5 aprile 2006
NORD-OVEST
Peggioramento con piogge e nevicate sulle Alpi oltre i 1500m. Fenomeni più intensi su Lombardia e Liguria di levante. Temperature in calo.
NORD-EST
Peggioramento con piogge e nevicate sulle Alpi oltre i 1500m. Fenomeni più intensi su Lombardia e Liguria di levante. Temperature in calo.
CENTRO
Nubi in aumento sulla Toscana e la Sardegna con possibili piogge, altrove velature e un po’ di sole. Venti meridionali, temperature in calo sulla Toscana, in temporaneo aumento altrove.
SUD
Soleggiato o velato. Venti merdionali, temporaneo aumento delle temperature con punte di 27-28°C!
Giovedì, 6 aprile 2006
NORD-OVEST
Perturbato con piogge sparse ed isolati temporali, limite delle nevicate oltre i 1600m, in calo fino a 1300m dalla sera sulle Alpi occidentali.
NORD-EST
Perturbato con piogge sparse ed isolati temporali, neve oltre i 1800 in nuovo calo a 1500m dalla sera.
CENTRO
Molto nuvoloso con piogge sparse su Toscana, Sardegna, Umbria e Lazio, parzialmente nuvoloso sull’Adriatico con basso rischio di fenomeni, temperature in lieve calo.
SUD
Tendenza ad annuvolamenti a partire dalla Campania e dalla Calabria, ancora temperature sopra la media del periodo.
Venerdì, 7 aprile 2006
NORD-OVEST
Perturbato con pioggia e neve in montagna oltre i 700-800m, freddo per la stagione.
NORD-EST
Perturbato con pioggia e neve in montagna oltre i 1000-1200m, freddo per la stagione.
CENTRO
Perturbato con piogge e temporali, ventoso, ancora relativamente mite ma con temperature in progressivo calo e comparsa della neve in Appennino a quote sempre più basse con il passare delle ore.
SUD
Nuvolosità in aumento su tutti i settori, piogge in Campania, in estensione in giornata alla Calabria, ventoso ma ancora mite.
Autore : ALESSIO GROSSO