Lunedì possibili acquazzoni pomeridiani al centro-sud
Piogge più probabili in montagna, ma non escluse anche sulle coste.

Fino a domenica l’alta pressione ci garantirà una protezzione dalle perturbazioni più intense, lasciando passare sui nostri cieli solo qualche velatura; faranno eccezione le regioni poste più a nord, in prossimità delle Alpi, dove alcuni refoli di aria fredda in quota potranno scatenare in alcune occasioni dei rapidi passaggi temporaleschi.
Da lunedì però l’anticiclone, come già ribadito da alcuni giorni, tenderà ad allontanarsi dalla Penisola, risucchiato verso nord-ovest da un altro campo di alta pressione in formazione in vicinanza delle Isole Britanniche.
Questa manovra provocherà un primo veloce peggioramento, più generalizzato dei precedenti, con il passaggio di un moderato asse di saccatura sulle regioni centro-meridionali.
Il peggioramento si concretizzerà specialmente nelle ore pomeridiane, quando l’azione combinata dell’aria fresca in quota e del riscaldamento dell’aria dei bassi strati dovuto al sole favorirà la formazione di cumuli e cumulonembi, capaci di provocare acquazzoni e temporali.
Le piogge saranno più probabili sull’Appennino e localmente sulle zone collinari delle regioni tirreniche, ma localmente alcune piogge potranno sconfinare fin sulle coste.
Al nord nel frattempo ci sarà solo qualche passaggio nuvoloso, e la temperatura scenderà si 2-3°C.
Autore : Lorenzo Catania
