Aria gelida tra domenica e lunedì, poi si torna lentamente alla normalità
Ennesima situazione con venti da nord sull'Italia tra domenica e lunedì, poi breve intervallo, in seguito ancora instabilità.
In Valpadana l’inverno vero è finito da giorni, per non dire settimane, sul resto d’Italia invece continuano ad alternarsi fasi fredde con fasi più miti, tutte complessivamente caratterizzate da precipitazioni nella norma.
L’Europa è divisa in due: c’è l’Iberia con tempo mite, simile a quello padano, è poi più si procede verso est e più si notano gli effetti di un inverno che sembra interminabile con punte di freddo notevoli tra Scandinavia e Russia e molta, davvero molta neve, forse anche troppa, su Germania, Svizzera, Austria, Savoia e regione alpina settentrionale in genere.
E la situazione non cambierà nel breve, perchè a dominare la scena sarà ancora l’aria fredda legata al vortice polare, catturata da una depressione in movimento verso lo Jonio e sospinta questa volta in modo assai più crudo delle precedenti verso il nostro Paese tra domenica e lunedì.
Passeremo così 48 ore di vero inverno, soprattutto in montagna e in mare aperto, dove soffierà un vento implacabile che acuirà sensibilmente la sensazione di freddo.
Le regioni esposte a questa circolazione non potranno sfuggire alla consueta spruzzata di neve, che nell’entroterra marchigiano, abruzsese e molisano, potrebbe anche creare disagi.
Domenica il calo dei geopotenziali sarà tale che, unita all’aumentata insolazione diurna, potrà dar luogo a qualche rovescio nevoso temporaneo anche sulle regioni tirreniche (Toscana, Lazio, perfino Sardegna e forse Triveneto) ma tutto si esaurirà nel corso della giornata.
Da martedì le temperature torneranno a salire in modo deciso ma l’alta pressione non accenna a volerci proteggere e a regalare a tutti la primavera, non solo agli abitanti della Valpadana.
Infatti il debole cuneo che andrà proponendosi tra martedì e mercoledì sarà inficiato in quota dalla formazione di una nuova conca depressionaria che approfitterà dello sbilanciamento della figura altopressoria verso il nord del Continente.
In ogni caso l’irruzione fredda prevista a fine week-end sarà l’ultima di chiaro stampo invernale, poi per il Generale comincerà un periodo di meritato riposo, quantunque talora interrotto da qualche cavalcata rinfrescante…
SINTESI PREVISIONALE sino a SABATO 17 MARZO
SABATO, 11 marzo 2006
Al nord abbastanza soleggiato, solo sul Friuli VG e la Romagna al mattino nuvoloso con qualche residuo rovescio, al centro-sud instabile con rovesci anche temporaleschi e nevicate in Appennino oltre gli 800-1000m, miglioramento sulla Toscana e la Sardegna con il passare delle ore. Temperature in lieve calo al centro-sud.
DOMENICA, 12 marzo 2006
Al nord vento forte dai quadranti settentrionali, freddo, ma cielo ssereno, forse sul Triveneto e l’Emilia-Romagna nel pomeriggio occasionali rovesci di neve passeggeri, al centro instabile con rovesci pomeridiani, nevosi a quote sempre più basse in Appennino, al sud molto instabile con frequenti rovesci, neve in Appennino oltre gli 800m, dalla sera anche in collina. Temperature in calo, ventaccio di Tramontana anche al centro-sud. Mari agitati.
LUNEDI, 13 marzo 2006
Su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, nord Sicilia, zone interne campane e Basilicata nuvoloso con rovesci, a tratti nevosi fin sul litorale lungo l’Adriatico, oltre i 400m altrove, sulle restanti regioni abbastanza soleggiato, ventoso e freddo.
MARTEDI, 14 marzo 2006
NORD-OVEST
Bel tempo, salvo qualche addensamennto lungo la regione alpina, temperature in aumento.
NORD-EST
Bel tempo, salvo qualche addensamennto lungo la regione alpina, temperature in aumento.
CENTRO
Ancora disturbi su Abruzzo e settore interno appenninico, con residue nevicate. Ampiamente soleggiato altrove. Ancora freddo al mattino con qualche gelata, temperature in aumento nei valori massimi.
SUD
Generale variabilità con residui rovesci di neve lungo il versante adriatico. Temperature sempre al di sotto della media. Venti in attenuazione.
MERCOLEDI, 15 marzo 2006
NORD-OVEST
Tempo in prevalenza soleggiato ovunque. Temperature miti durante il giorno e aria primaverile.
NORD-EST
Tempo ovunque soleggiato con temperature in ulteriore risalita.
CENTRO
Bel tempo salvo qualche addensamento in Appennino. Sempre più mite.
SUD
Temporanea stabilizzazione. Temperature in aumento.
GIOVEDI, 16 marzo 2006
NORD-OVEST
Nuvolosità irregolare su tutti i settori. Isolati rovesci pomeridiani a ridosso dei rilievi, temperature invariate.
NORD-EST
Nuvolosità irregolare su tutti i settori. Isolati rovesci pomeridiani a ridosso dei rilievi emiliani, temperature invariate.
CENTRO
Nuvolosità variabile, nel pomeriggio qualche isolato spunto temporalesco nelle zone interne e montuose. Temperature nella media del periodo.
SUD
Nuvolosità variabile, nel pomeriggio qualche isolato rovescio, segnatamente nelle zone interne e montuose. Temperature stazionarie, fresco al mattino, mite al pomeriggio.
SABATO, 17 marzo 2006
NORD-OVEST
Nuvolosità in aumento con qualche pioggia o rovescio possibile in serata, nevoso oltre i 1500m sulle Alpi. Fenomeni meno probabili su ovest Piemonte. Temperature in lieve aumento.
NORD-EST
Sempre più nuvoloso e verso sera qualche precipitazione possibile, specie a ridosso dei rilievi, con neve oltre i 1800m. Temperature in lieve aumento.
CENTRO
Sulla Toscana nuvoloso e verso sera piovoso, altrove da sereno a parzialmente nuvoloso, temperature in aumento, venti di Libeccio.
SUD
Addensamenti su Campania e Calabria tirrenica, altrove in prevalenza soleggiato, aria piuttosto mite grazie al Libeccio.
Autore : Buon week-end da Alessio Grosso