Grande neve sulle Alpi da stasera
Dettagliata previsione dei fenomeni nevosi previsti dal pomeriggio-sera per gran parte dell'Arco Alpino.

Già dalla tarda mattina di oggi (sul Nordovest), ma soprattutto nella sera e per quasi tutta la giornata di domani, l’Arco Alpino centro-occidentale, sarà interessato da abbondanti nevicate con accumuli, localmente imponenti, che potrebbero creare notevoli disagi.
La quota neve varierà localmente anche di diverse centinaia di metri, attestandosi però mediamente sui 700m; quindi su tutte le strade al di sopra di questa quota, sarà bene avere le catene al seguito per non andare incontro a spiacevoli e pericolosi inconvenienti.
Ovviamente sui versanti più esposti, segnatamente quelli a sud-sudovest i fenomeni saranno amplificati dall’effetto stau.
Nelle vallate aperte verso sud (Ossola, Ticino, Bergamasco, Bresciano
e Trentino le nevicate saranno più copiose, ma con quota neve più elevata (600-800m).
Nelle valli chiuse o con direttrice est-ovest (Val D’Aosta, Valtellina e Alto Adige), le nevicate saranno meno abbondanti, ma la quota neve sarà spesso più bassa, arrivando a sfiorare, nei fenomeni più intensi, i 400-500m.
I valichi alpini saranno caratterizzati da transito difficoltoso a causa di intense bufere di vento e neve che, nei versanti riparati, potrebbero accumulare autentiche muraglie. Al di sopra dei 1000-
1200m, complice le nevicate abbondanti di ieri, il manto nevoso potrebbe raggiungere livelli ragguardevoli e favorire caduta di alberi, e coperture non adeguatamente costruite.
Le vallate Olimpiche saranno parzialmente protette dalla catena Alpina; non solo le nevicate se esauriranno prima, già dalla tarda mattinata di Lunedì; ma risulteranno anche meno intense concentrandosi prevalentemente nella notte su Lunedì.
Diverso il discorso per alcuni valli Lombarde, segnatamente delle Orobie, alta Valtellina e Adamello-Ortles, nonché alto Ossola e Ticino, dove i fenomeni nevosi si concentreranno insistentemente a partire dalla serata odierna e per le successive 18-36 ore.
Alla fine dell’evento, sopra i 700-800m, si potrebbero registrare accumuli medi variabili tra i 30-40cm e gli 80-100cm.
A tratti pioggia mista a neve potrebbe cadere anche al di sotto dei 300-400m.
Meno abbondanti le nevicate nel Triveneto, suddivise in più fasi nelle prossime 48 ore. Accumuli minori, ma comunque importanti (da 20 a 50 cm); la quota neve in alcune vallate potrebbe essere a
tratti decisamente bassa, anche 300-400m.
Insomma si realizzerà per le Alpi un ulteriore carico di neve decisamente importante; un’iniezione di ricostituente per i ghiacciai, ma soprattutto per le falde acquifere che, negli ultimi anni, hanno risentito pesantemente delle mancanza di precipitazioni nel semestre freddo.
Autore : Giuseppe Tito
