00:00 8 Febbraio 2006

Si prospetta molto movimentata la seconda parte del febbraio

Davvero intrigante l'evoluzione prevista per l'ultima decade del mese.

Si prospetta molto movimentata la seconda parte del febbraio

Allora: mettiamo qualche punto fermo nella situazione generale.

PRIMA CERTEZZA: il serbatoio freddo sulla Russia rimane notevole e continuerà ad influenzare, pur attenuato, il tempo alle nostre latitutini.

INFATTI ogni depressione che si formi nel Mediterraneo richiama uno spiffero da quel settore del continente.

SECONDA CERTEZZA: l’anticiclone delle Azzorre è più vivo che mai e si interpone spesso tra la circolazione fredda e quella più mite atlantica indirizzando dei cunei che portano a temporanee fasi di tempo più stabile. La corrente a getto abbastanza vivace lo spinge a stirarsi un pochino lungo i paralleli verso est.

TERZA CERTEZZA: sul nord Atlantico non mancano le depressioni in movimento sull’Europa centrale.

CHE CONSEGUENZE AVRANNO QUESTI PUNTI FERMI?
L’inevitabile rallentamento nel flusso del getto provocherà maggiori ondulazioni nelle correnti, l’alta pressione tenderà a scindersi lasciando una cellulina isolata nel Mediterraneo che andrà a morire, mentre quella più grossa si ritirerà verso levante e verso nord favorendo l’inserimento di una saccatura importante a ridosso del 18-20 del mese, sarebbe un momento importante anche per le Olimpiadi perchè potrebbe rifornire le zone alpine di neve fresca.
La depressione muovendosi poi verso SE richiamerebbe nuovamente aria fredda rinnovando condizioni invernali sulla nostra nazione.
Autore : Alessio Grosso