Tra domenica e lunedi possibili rovesci di neve su Molise e Puglia
La disposizione a nord delle correnti favorirà addensamenti nuvolosi sul medio e sul basso versante adriatico e sul nord della Sicilia, dove la neve potrebbe cadere a quote molto basse...

Dodici o anche tredici gradi: di tanto potrebbe diminuire la temperatura su Puglia e Molise nell’arco di 38-40 ore, quelle cioè che separano la mattina di sabato da quella di lunedi. Un vero e proprio crollo termico che, naturalmente in misura minore, potrebbe colpire tutto il resto del Meridione, coinvolgendo anche il centro e il nord-Adriatico.
E’ logico chiedersi il perché di un raffreddamento così repentino. Presto detto: la massa di aria fredda che investirà l’area balcanico-danubiana, richiamata da un vortice depressionario in azione nel week-end sul Mar Egeo, finirà per coinvolgere -seppur marginalmente- le nostre regioni orientali e quelle meridionali.
Venti forti, anche molto forti, soffieranno sul basso Adriatico e sullo Jonio, portando la colonnina di mercurio su valori di molto inferiori alla media del periodo. Ma non è tutto.
La disposizione a nord delle correnti, infatti, unita all’influsso umido del mare e all’orografia del territorio, genererà corpi nuvolosi che interesseranno un po’ tutto il settore, portando episodi di neve su Chietino, Molise e Puglia, con fenomeni marginali anche su Cilento, Lucania, Calabria e nord-Sicilia.
Inizialmente, specie sui litorali e in pianura, si tratterà di pioggia. Ma col trascorrere delle ore, l’abbassamento termico porterà i fiocchi fin sul mare (o quasi).
Non si tratterà certo di fenomeni copiosi, bensì di precipitazioni intermittenti e nella maggior parte dei casi di breve durata, per lo più a carattere di rovescio. Ad ogni modo, la ventilazione sostenuta e le basse temperature renderanno il clima particolarmente rigido.
Un occhio di riguardo va prestato anche al mare, che risulterà molto mosso o agitato.
Autore : Emanuele Latini
