00:00 10 Gennaio 2006

Alta pressione ostinata ma le aggressioni non mancheranno

Le correnti occidentali ci proveranno a partire da lunedì prossimo, ma sarà un'impresa ardua!

Alta pressione ostinata ma le aggressioni non mancheranno

Alta pressione in bella mostra sull’Europa centro-orientale e sull’Italia. Questa sarà la costante dei prossimi giorni, almeno fino a domenica prossima. Poche novità, quindi, per questa settimana.

Con una situazione del genere, il nostro sguardo non può che proiettarsi oltre, cercando di scrutare tutte le possibili “scappatoie” ad un gennaio amorfo e senza “senso” meterologico.

Lo spauracchio del 1990 è ancora alto, tuttavia molto difficilmente le situazioni meteo tendono a ripetersi nel tempo.

Dicevamo dell’alta pressione, forte, solida, quasi inossidabile. Cosa potrebbe indebolirla? Beh, le correnti da ovest faranno un bel tentativo, lanciando una spigolosa saccatura in direzione della Francia all’inizio della settimana prossima.

Sarà fatta? Difficile dirlo adesso. L’eccessiva distanza temporale ci impone una naturale cautela, tuttavia da quello che emerge dai modelli odierni sembrerebbe un altro “buco nell’acqua” .

Per l’ennesima volta le precipitazioni arriveranno “a portata di nord-ovest” ma sul più bello il sistema potrebbe perdere energia, anche a causa di una “spallata” del sempre vigile anticiclone delle Azzorre.

Potrebbe essere un “remake” di quello che è successo all’Epifania? Molto probabile, ma ovviamente non certo. Basterebbe un indebolimento maggiore dell’alta pressione per avere un coinvolgimento dei settori di ponente. Naturalmente sul nord-ovest le precipitazioni potrebbero essere in gran parte nevose, viste le basse temperature.

Per il momento, quindi, le premesse non sono positive per chi aspetta la neve o la pioggia. Tuttavia la situazione, come già anticipato, è al limite. Basterebbe davvero poco per sbloccarla. Ci ritorneremo…
Autore : Paolo Bonino