00:00 10 Dicembre 2005

Italia divisa in tre

E' in arrivo una fase di tempo stabile per il nord, con temperature oltretutto in aumento. Le regioni centrali tirreniche e la Sardegna vivranno invece una fase di variabilità, con prevalenza di fasi asciutte (a parte il Nuorese), mentre per il Meridione e per il Medio Adriatico si prospettano instabilità perturbata e tempi di guarigione piuttosto lunghi. I venti tenderanno ad attenuarsi molto gradualmente, mentre i bacini si manterranno nel complesso mossi.

Italia divisa in tre

Domenica, 11 dicembre 2005
NORD: Sul nord-ovest tempo buono ma freddo, con estese gelate mattutine e possibili nebbie o nubi basse in pianura alle prime ore del giorno; saranno possibili addensamenti su Cuneese e velature su Alto Piemonte. Temperatura in lieve diminuzione nei valori minimi e in lieve ripresa in quelli massimi. Vento moderato o localmente forte di Tramontana sulla dorsale appenninica, debole sulle altre zone. Mar Ligure mosso sotto costa, molto mosso al largo. Sul nord-est e sull’Emilia-Romagna giornata nel complesso soleggiata. Qualche residuo addensamento sarà possibile sulla Romagna, con fiocchi sui rilievi. Temperatura in ripresa nei valori diurni. Vento di Bora moderato su Venezia Giulia e Romagna, debole altrove. Mare Adriatico mosso.

CENTRO: Sulle regioni adriatiche tempo in peggioramento già dal mattino con nubi sempre più compatte e piogge in arrivo; neve al di sopra dei 500 metri. Altrove graduale peggioramento nel pomeriggio, con piogge su est-Sardegna ed Umbria e in serata anche sul Lazio. Temperature stazionarie. Venti moderati da nord-est, forti sulla dorsale. Mari generalmente mossi.

SUD: Tempo perturbato su tutto il settore jonico e sul Molise, con precipitazioni anche abbondanti su Salento, Crotonese e Catanzarese. Altrove condizioni di instabilità diffusa, con alto rischio di precipitazioni alternate a fasi asciutte. Qualche schiarita temporanea sulla Sicilia. Temperatura in lieve diminuzione. Venti ovunque orientali, forti sui versanti adriatico e jonico e sulla dorsale appenninica. Mari generalmente molto mossi.

Lunedì, 12 dicembre 2005
NORD: Sul nord-ovest cielo inizialmente soleggiato; dalla tarda mattinata passaggio di nubi alte e stratiformi, senza apprezzabili conseguenze. Temperatura in rialzo, specie nei valori diurni e in quota. Vento ancora sostenuto sulla dorsale appenninica, debole altrove. Mar Ligure mosso. Sul nord-est e sull’Emilia-Romagna velature di passaggio ma senza conseguenze di rilievo; qualche occasionale spruzzata di neve sulla dorsale alpina. Temperatura in aumento, specie in quota. Vento debole da nord-est, con qualche rinforzo sulla Venezia Giulia. Mare Adriatico poco mosso.

CENTRO: Tempo ancora instabile sulle regioni adriatiche e sulla Sardegna, con alto rischio di fenomeni, nevosi fin sopra gli 800-900 metri. Altrove fase moderatamente perturbata al mattino, con piogge su Umbria, Viterbese, Grossetano e zone interne della Toscana, in trasferimento verso nord, con successive schiarite. Temperature in lieve aumento. Venti ancora sostenuti di Grecale, in attenuazione. Molto mossi i mari prospicienti la Sardegna, mossi gli altri.

SUD: Ampie schiarite su est-Sicilia, Calabria e bassa Campania; tempo ancora inaffidabile sul basso Adriatico con alto rischio di pioggia; altrove condizioni di generale variabilità, ma in graduale miglioramento verso sera. Quota-neve a 800-1000 metri. Temperature stazionarie. Venti ancora sostenuti sul Salento, deboli o al più moderati altrove. Mari ovunque molto mossi.

Martedì, 13 dicembre 2005
NORD: Sul nord-ovest nuvolosità irregolare, per lo più alta e stratiforme, con possibilità di qualche addensamento più compatto su Liguria e Cuneese, ma con basso rischio di pioggia. Temperatura stazionaria. Venti deboli, con qualche rinforzo solo sulla Liguria. Mar Ligure poco mosso. Sul nord-est e sull’Emilia-Romagna velature a tratti anche dense al mattino, in graduale dissolvimento nel corso della giornata; possibile qualche fiocco isolato su Dolomiti, Alto Adige e versante padano dell’Appennino. Temperatura stazionaria. Venti deboli. Mar Adriatico poco mosso.

CENTRO: Su Marche, Abruzzo ed est-Sardegna condizioni di residua instabilità, con addensamenti più compatti sulla fascia costiera e sul Pescarese; altrove condizioni di variabilità diffusa, con nubi alternate a schiarite e con rischio di isolate precipitazioni limitato all’Appennino Tosco-Emiliano. Temperatura stazionaria. Venti moderati da nord-est, in attenuazione. Mari ancora mossi o molto mossi.

SUD: Tempo in progressivo peggioramento su Sicilia e settore jonico, con piogge anche forti in serata. Nuvoloso ma asciutto su Campania. Altrove instabilità residua, specie su Molise e Gargano. Temperatura stazionaria. Venti ovunque in rinforzo e in rotazione da nord. Mari molto mossi.

Tendenza successiva:
MERCOLEDI nuovo peggioramento su Meridione, Basso Lazio ed Abruzzo. Velature sul resto del Lazio, sulla Toscana e sulla Sardegna. Altrove bel tempo. Temperature ovunque stazionarie. Venti forti di Tramontana al centro-sud. Mari da mossi a molto mossi, localmente agitati.
Autore : Emanuele Latini