Prima parte di dicembre piuttosto dinamica
Giungono conferme riguardo alla previsione redatta nei giorni scorsi.

Nella seconda settimana di dicembre la grande depressione europea mollerà lentamente la presa sull’Italia e l’Europa mediterranea in genere; d’altra parte sono ormai molti giorni che mulina masse d’aria fredde e calde a pieno regime, e quindi è più che normale (ed auspicabile) un periodo di stanca.
Ma cosa succederà di particolare? Come già accennato nella previsione a lungo termine della giornata di ieri, attorno al giorno 5-7 dicembre dalla depressione madre si staccherà una “goccia” depressionaria che andrà ad insediarsi fra il Portogallo ed il vicino Atlantico.
In questo modo verrà favorito l’aumento della pressione su Francia e Baleari, una risalita che inviterà a nozza un anticiclone che sarà presente ormai da alcuni giorni fra Islanda, Regno Unito e Mare del Nord.
Di conseguenza fra il 7 ed il 10 dicembre l’Italia sarà divisa in due: da una parte il nord-ovest e le regioni tirreniche con tempo abbastanza soleggiato, magari un po’ ventoso sulla Sardegna; dall’altra le regioni adriatiche ed il meridione con aria piuttosto fredda e moderata instabilità, capace di generare brevi rovesci di neve fino a bassa quota.
In seguito il campo di alta pressione si indebolirà rapidamente a partire da nord, favorendo una nuova apertura alle correnti nord Atlantiche, con venti in quota tesi da nord-ovest e tempo piuttosto variabile su tutta la Penisola; la temperatura tornerà nelle medie del periodo.
Autore : Lorenzo Catania
